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Ipercoop Liguria, la “guerra di Pasquetta” la decidono i lavoratori: netto no alle proposte dell’azienda

Liguria. Si era detto che avrebbero deciso i lavoratori e così è stato: i dipendenti delle Ipercoop liguri votano no al nuovo contratto integrativo proposto dall’azienda e appoggiano la scelta della Filcams Cgil che, in sede di trattativa, aveva mostrato forti perplessità riguardo alla bozza. Tra le richieste di Ipercoop anche l’apertura nel giorno di Pasquetta e l’innalzamento delle domeniche lavorative da 32 a 40 all’anno.

L’affluenza è stata alta (hanno votato in 908 su 1.151 aventi diritto), il risultato netto: 642 no, 259 sì e 7 schede tra nulle e bianche. E’ stata insomma confermata la volontà dei lavoratori, già espressa lo scorso novembre tramite le Rsu aziendali, di mantenere alcuni punti fermi, tra cui il rifiuto delle aperture in alcuni giorni festivi “tradizionali”.

Il risultato nei singoli centri commerciali, però, parla di una situazione a macchia di leopardo: a Genova Bolzaneto su 226 votanti ci sono stati 185 i no, 40 i sì e un astenuto, a Carasco a fronte di 116 votanti in 72 hanno deciso per il no, in 41 hanno detto sì, mentre gli astenuti si sono fermati a quota 3. Risultati simili a Sarzana e La Spezia. Diverso l’esito a ponente. Ad Albenga il risultato è alla fine molto combattuto, anche se il no è riuscito a prevalere per appena 4 voti. Si differenzia l’Ipercoop Il Gabbiano di Savona, dove già in precedenza si lavorava su 40 turni: qui i lavoratori hanno detto sì alla proposta dell’azienda con 96 voti favorevoli, 83 no e 2 astenuti.

Dopo l’esito del referendum le parti dovranno sedersi nuovamente al tavolo delle trattative: il vecchio contratto integrativo scade il prossimo 30 giugno e i sindacati si sono impegnati a siglare un accordo per il rinnovo entro quella data.