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Genova, l’Istituto Italiano di Tecnologia diventa un ambiente cardioprotetto

Genova. L’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) sceglie di diventare un luogo cardioprotetto, all’avanguardia nelle pratiche di tutela sanitaria dei propri lavoratori e visitatori, attraverso l’installazione di un defibrillatore in ogni piano dell’edificio della sede centrale di Genova Morego e uno nei Centri della rete nazionale e la formazione del proprio staff alle tecniche di rianimazione cardio-polmonare, anche con l’uso di un defibrillatore. Unico in Italia e tra i pochi in Europa, l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) avrà attivi 19 defibrillatori (11 a Genova, di cui uno mobile) e oltre 90 persone abilitate e certificate ad eseguire in maniera efficace e sicura le manovre di primo soccorso.

La diffusione di defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) in ambienti pubblici è prevista dal Decreto del Ministero della Salute del 18 marzo 2011, sebbene non abbia carattere di obbligatorietà per gli istituti pubblici. IIT ha scelto di attuare un piano di cardioprotezione capillare all’interno delle proprie strutture, gestito dall’Ufficio Prevenzione e Protezione di IIT, per favorire la formazione alle tecniche di primo soccorso con l’utilizzo dei DAE e per creare al proprio interno un ambiente cardioprotetto all’avanguardia. Inoltre, date le frequenti visite di diversi istituti scolastici, i dispositivi DAE che verranno istallati in IIT sono stati pensati anche per affrontare eventuali casi di rianimazione pediatrica.

Il primo corso di formazione in IIT è stato tenuto il 16 e 17 Aprile dagli istruttori IRC (Italian Resuscitation Council) del Centro di Formazione ligure New Life Resuscitation, un’organizzazione medico-scientifica no profit (www.newliferesuscitation.it).