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Cronaca

Genova, i lavoratori delle mense scolastiche si mobilitano: “A rischio servizio e occupazione”

Genova. Agg. h 15.59 Nel corso dell’incontro con l’amministrazione comunale sono state recepite le istanze di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, in primis il ritiro dei licenziamenti. Contestualmente è stato raggiunto un accordo che prevede la revoca dei licenziamenti, la presenza del Comune di Genova durante i cambi di appalto e la redazione di un protocollo di intesa trimestrale ai fini di un controllo più serrato ed efficace degli accordi stipulati con le aziende appaltatrici. Nonostante ciò lo stato di agitazione prosegue. Domani mattina, intorno alle 9,30, si svolgerà un presidio delle maestranze davanti alla Prefettura di Genova. Alle 10,00 di domani è infatti previsto un incontro con il Prefetto, i rappresentanti del Comune di Genova e le aziende Compass e Ladisa.

Mobilitazione dei lavoratori delle mense scolastiche di Genova e Provincia. Stamattina presidio davanti a Tursi e incontro di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil con il vice sindaco, Stefano Bernini, l’assessore alle Attività produttive, Francesco Odone e i dirigenti competenti in materia per affrontare la spinosa vertenza legata all’assegnazione degli appalti della ristorazione scolastica genovese.

I sindacati ricordano che lo scorso marzo è stato assegnato l’appalto per la ristorazione con “aggiudicazione provvisoria”. L’assegnazione coinvolge 800 tra lavoratrici e lavoratori del comparto e ha previsto, nel mese di marzo, l’assegnazione di 8 lotti su 10. Purtroppo nel lotto corrispondente alla Media Valbisagno le aziende Ladisa e Compass non hanno dato seguito al passaggio dei primi 150 lavoratori degli 800 previsti.

“Siamo qui a rappresentare un settore delicato e importante, che occupa 800 persone, prevalentemente donne. Siamo in una fase delicata di cambio d’appalto e ci sono due elementi in contrasto, in primis la norma contrattuale che prevede che il passaggio d’appalto avvenga attraverso il passaggio di tutti i lavoratori con i corredi contrattuali. Il secondo è che nel capitolato di appalto, tutte le aziende che hanno concorso all’aggiudicazione di quei lotti, devono obbligatoriamente tenere in considerazione la clausola di salvaguardia e quindi il passaggio delle lavoratrici e dei lavoratori”, dichiara Fabio Servidei, Uiltucs.

Si tratta di un servizio molto importante e delicato, visto che consiste nel dare da mangiare ai bambini. “E’ inaccettabile che un’azienda non assuma personale perché magari ha fatto un’offerta economica al ribasso – continua – l’iniziativa congiunta dei sindacati di oggi è per dire al Comune, che è il committente, di prendere le proprie responsabilità”.

E quello di oggi è solo il primo passo, visto che domani è previsto un incontro con il Prefetto. “Speriamo che la vertenza si ricomponga, altrimenti sicuramente a inizio dell’anno scolastico non ci sarà il servizio di ristorazione”, conclude il sindacalista.