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Genova: Istituto Don Orione condannato per comportamento antisindacale

Genova. Il Tribunale di Genova ha condannato il Don Orione per attività antisindacale. A comunicarlo è il sindacato Funzione pubblica Cgil che aveva promosso l’azione legale nello scorso mese di gennaio. “L’Istituto – si legge in una nota – aveva risposto negativamente a tutte le sollecitazioni del sindacato a tutela dei diritti di tutti i lavoratori e delle prerogative dell’Organizzazione Sindacale a partire da quelle di eleggere i propri delegati, di convocare assemblee e di partecipare ai negoziati”.

“Dopo la mancata firma della Cgil sul contratto nazionale di lavoro di riferimento “ARIS” (trattativa alla quale la Funzione Pubblica ha partecipato, ma per il quale non si è arrivati ad una soluzione condivisa), l’Istituto – continua la Funzione Pubblica Cgil – ha estromesso il sindacato e gli iscritti alla Cgil dal godimento dei diritti sindacali sottraendo il diritto di godere di permessi sindacali, disconoscendo la rappresentanza sindacale aziendale e negando l’utilizzo della bacheca sindacale. Attuata tale estromissione l’azienda ha provveduto e sta provvedendo a modificare (non sappiamo se con la condivisione di altre sigle o no) le condizioni di lavoro dei propri dipendenti. A nulla sono valsi i ripetuti tentativi di far comprendere ai vertici dell’Istituto la scorrettezza di tale comportamento, ciò ha costretto questa Organizzazione sindacale a procedere per le vie legali”.
 
“Il Tribunale di Genova, ai sensi della Legge 300/70 (Statuto dei Lavoratori) ha riconosciuto la fondatezza di quanto richiesto e, attraverso sentenza, obbliga il Don Orione al ripristino delle libertà sindacali all’interno dell’Istituto sia per la nostra organizzazione che per i nostri delegati. La Funzione Pubblica Cgil sottolinea con rammarico la superficialità con la quale è stata affrontata la questione dall’Istituto. Il risultato di questo comportamento è stato quello di inasprire le tensioni in Istituto e di sprecare risorse pubbliche della collettività con il coinvolgimento delle preziose risorse umane, economiche e di tempo del Tribunale di Genova per dirimere una questione che attraverso l’uso del normale buon senso avrebbe potuto essere risolta anzitempo. Ai delegati Cgil, che in una situazione difficilissima hanno resistito nel voler rappresentare il sindacato e i diritti dei lavoratori, va il ringraziamento di tutta l’Organizzazione”.
  

 

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