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Cronaca

Genova e Tigullio, i controlli di Pasqua: Guardia di Finanza tra mancati scontrini e marchi contraffatti

Genova. Per molti Pasqua significa vacanza, per altri fa rima con superlavoro. E’ questo il caso della Guardia di Finanza, che negli scorsi giorni, in considerazione del maggior afflusso di turisti, ha svolto a Genova e provincia una serie di controlli mirati.

In particolare, i “baschi verdi” di Genova, nel corso dei controlli sul Lungomare di Pegli, a Nervi e nel Centro Storico, hanno denunciato tre uomini colti mentre vendevano merce con marchi falsi, multato tre venditori ambulanti privi delle nmecessarie autorizzazioni comunali e segnalato alla Prefettura quattro soggetti per uso personale di sostanze stupefacenti.

Parallelamente, anche nel Tigullio sono stati effettuati diversi controlli sul lungomare e presso il casello autostradale di Chiavari e Sestri Levante. Grazie al fiuto delle unità cinofile antidroga “Banci” e “Vania”, è stato possibile segnalare tre soggetti alla Prefettura per uso personale di stupefacenti, mentre, nell’ambito di un servizio anticontraffazione, sono state sequestrati svariati capi di abbigliamento e accessori di note case di moda.

Inoltre, a Santa Margherita Ligure, sono state constatate quattro mancate emissioni di scontrini fiscali e la mancata installazione del misuratore fiscale da parte di un venditore ambulante. Infine, a Busalla è stata accertata la presenza di un “lavoratore in nero” all’interno di un cantiere di una società edile.

Complessivamente, grazie all’impiego di 70 militari suddivisi in 30 pattuglie, sono stati sequestrati 419 pezzi, tra capi ed accessori di abbigliamento con segni falsi, 259 pezzi, tra gadget e souvenir, 2 spinelli preconfezionati e 11 grammi di sostanze stupefacenti, tra marijuana ed hashish, mentre sono stati eseguiti 26 controlli in materia regolare rilascio di scontrini e ricevute fiscali.