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Politica

Forza Italia, De Martini: “La signora Gasco mi ha esclusa da un evento di partito per fare un favore a Lara Comi”

Liguria. “La realtà supera la fantasia: la nuora di Clemente Mastella, Roberta Gasco, consigliere regionale di FI, impedisce all’unica candidata ligure di partecipare a un evento a Borghtetto Santo Spirito, organizzato dal coordinamento provinciale di Forza Italia, per ‘fare un favore’ a Lara Comi. ‘E’ un evento organizzato per un’amica di famiglia e quindi tu non puoi partecipare'”.

Sono le parole che una sbigottita Susy De Martini ha ascoltato al telefono alla presenza di testimoni e pronunciate dalla nuora di Clemente Mastella, la consigliera di Forza Italia che è stata per cinque anni consigliera regionale eletta nel listino del Pd, quando il partito di Mastella appoggiava la sinistra.

“Pensavo che le accuse e il rinvio a giudizio a Mastella di avere gestito il partito come un’associazione a delinquere fossero il solito attacco della magistratura in campagna elettorale, ma oggi ho avuto la dimostrazione che il clan della famiglia Mastella esiste ed è molto attivo. Mai avrei pensato che in un paese libero e civile come l’Italia e in un partito liberare in cui il leader, Silvio Berlusconi, si è sempre battuto per i valori della libertà, avvenisse quanto incredibilmente successo quest’oggi. Dopo aver ricevuto l’invito del coordinatore provinciale, Andrea Valle, felice della mia partecipazione alla manifestazione di Borghetto Santo Spirito, mentre già stavo uscendo dall’autostrada ho ricevuto la telefonata della signora Gasco/Mastella che mi ha proibito di partecipare, definendo l’incontro come “organizzato solo per un’amica di famiglia”, Lara Comi. Queste cose vanno denunciate subito e portano disonore a chi le commette e non certo al partito che saprà fare piazza pulita di questi personaggi da operetta, retaggio di una politica clientelare e corrotta. Per fortuna le elezioni europee si basano sulle preferenze e gli elettori liguri fieri, seri, onesti e orgogliosi come sempre sapranno scegliere. Adesso mi è chiaro perché Mastella ha fatto di tutto perché l’onorevole Scajola non fosse in lista: aveva già da appoggiare la sua candidata di famiglia”, conclude.