Quantcast
Politica

Elezioni Rapallo, Melis (Prc): “Redditi, spese elettorali e altre amenità”

Rapallo. Per una persona con una certa idea politica, ma soprattutto una determinata idea di lavoro politico collettivo, è inusuale parlare in prima persona, per cui me ne scuso in anticipo.

L’occasione di questo mio intervento, è data dalla pressante richiesta di trasparenza fatta in questi giorni di campagna elettorale, riguardo a redditi, possedimenti terrieri, pacchetti azionari e quant’altro, per cui arrivo subito al punto: come si può vedere dal file allegato nel 2013 i miei redditi hanno assommato la ragguardevole cifra di circa 15.750 euro (scarsi) lordi. A questo va aggiunto il piccolo bosco in cui mio padre fa la legna per l’inverno, un Movie Kymco 125 del 2006, una mountain bike Bianchi, un Pc del 2009 con Windows Vista, una Playstation 3 con relativi giochi, una chitarra elettrica Ibanez e tre paia di scarpe da calcio: da calcetto, con 13 tacchetti e con 6, per i terreni pesanti.

Le poche spese che affronteremo in campagna elettorale saranno integralmente coperte dal partito, cioè dai fondi a disposizione dati dal tesseramento, dall’ autofinanziamento e naturalmente dalla festa che teniamo ogni estate.
Oltretutto abbiamo fissato un budget massimo, e tutto quello che riusciremo a risparmiare rispetto a questo tetto massimo lo daremo in beneficienza. E ci piacerebbe che un limite di budget esistesse per tutti, il fatto che i
candidati abbiano maggiori introiti non può essere motivazione sufficiente per gli investimenti a 5 zeri che vedremo in campagna elettorale, tra materiali, affitti di point e aperitivi, perché la questione è sia morale, vista la
condizione di crisi che vive la maggior parte della popolazione, sia di spregio al pluralismo, perché tra siti internet, giornali e tv locali è innegabile che si vedano sempre le stesse facce, pubblicità data a liste che sono pure lontane dal poter essere sicure di essere presenti alle elezioni, mentre c’è chi come noi ha già terminato la propria raccolta firme ed è sempre presente in città a presentare le proprie proposte.

Per cui, sarebbe anche bello e divertente sedersi con un bel pacco di pop corn e una bibita gasata da una parte, ad ammirare lo scontro a base di attacchi personali tra i candidati sindaco che coprono intere pagine dei giornali, gli
stessi candidati sindaco che si scambiano eletti e candidati consiglieri da 10 anni, mollandosi e riprendendosi come neanche in Beautiful, ma abbiamo cittadini di incontrare e idee da proporre (e poi io in settimana devo anche andare a lavorare).

Matteo Melis, candidato sindaco Rinfondazione Comunista