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Politica

Elezioni Rapallo, “Il Gabbiano” sostiene Carlo Bagnasco

roberto tosi il gabbiano

Rapallo. “Il Gabbiano” sostiene la candidatura a sindaco di Carlo Bagnasco alle elezioni amministrative di Rapallo del 25 maggio. Lo ha comunicato Roberto Tosi, presidente dello storico gruppo civico rapallese, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina nelle sale dell’Excelsior Palace Hotel.

“All’inizio, la richiesta di Carlo Bagnasco di non volere in squadra ‘vecchi’ politici ci aveva turbati parecchio – sottolinea Tosi – Tuttavia, in sede di riunione del consiglio direttivo ho fatto notare che, pur essendo il presidente dell’associazione, sono rimasto fuori dal consiglio comunale negli ultimi dieci anni: pazienza, vuol dire che non vi siederò neppure nei prossimi cinque. Carlo Bagnasco è persona diversa da suo padre Roberto (eletto sindaco di Rapallo per la prima volta nel 1995 proprio tra le fila del Gabbiano) ed è giusto che, se vuole cambiare le cose, agisca di testa propria”.

Il Gabbiano non correrà con una propria lista: il presidente Tosi e il direttivo del gruppo, con l’avallo di Carlo Bagnasco, hanno fatto ricadere la scelta su due nomi che verranno inseriti in una delle liste civiche che compongono la coalizione. «Un uomo e una donna, entrambi nominativi di spicco, persone di qualità e competenti che verranno rese note prossimamente – aggiunge Tosi – Daremo il nostro contributo alla redazione del programma elettorale con suggerimenti precisi e puntuali, in particolare per quello che riguarda pulizia delle strade e arredo urbano».

“Il Gabbiano è stata la prima lista civica nella storia di Rapallo ad aver portato ad elezione un sindaco, quindi è per me un onore riceverne il sostegno – ha aggiunto il candidato sindaco Carlo Bagnasco – Il passo indietro di Roberto Tosi, che non ha mai chiesto una poltrona, è la prova che amicizia e stima reciproche possano superare le barriere della politica. La nuova Rapallo, quella che ho in mente, parte da un progetto innovativo. Lui lo ha capito, altri purtroppo no. A me non piace utilizzare espressioni come “rottamazione”, “epurazione”, “black list”: ho illustrato il mio progetto parlando di “rinnovamento”, non in termini di età anagrafica, come qualcuno ha voluto equivocare, ma nel modo di fare politica. Non mi interessa quanti voti porta il singolo candidato, mi interessa creare un gruppo di persone motivate, competenti, unite da obiettivi comuni, perché è questo che i cittadini mi hanno chiesto”.

Bagnasco mantiene la riserva sul numero delle liste civiche che ne sosterranno la candidatura, così come sui nomi che andranno a comporre la Giunta in caso di vittoria elettorale: “La parola d’ordine è trasparenza: non ho garantito posti a nessuno, posso solo dire che sceglierò i migliori in ogni ambito, a prescindere dallo schieramento politico e dal fatto che abitino o meno a Rapallo. Riguardo il programma elettorale, siamo al lavoro per completarlo. E aggiungo che, se i progetti avviati dall’amministrazione comunale che ci ha preceduti verranno ritenuti validi, saranno portati avanti: non è più tempo di ragionare con i vecchi schemi della politica”.