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Politica

Elezioni Rapallo, Cerchi (Pd): “La trasparenza è la base per chiedere la fiducia dei cittadini”

Rapallo. Nel 2012, nel nome della trasparenza, un quotidiano chiese a tutti i candidati Sindaci di rispondere a domande precise sui redditi, partecipazioni, auto, immobili ecc. Allora io e gli altri candidati, al di fuori di Brigati, rispondemmo dettagliatamente.

Non è quindi assolutamente una novità o un’idea peregrina condividere quanto ha richiesto il Candidato Carannante. Non sono nemmeno pettegolezzi o gossip elettorale chiedere ai Candidati alla più alta carica pubblica cittadina, che dovrà amministrare i soldi di tutti i cittadini, che siano assolutamente trasparenti nella propria situazione finanziaria ed economica.

Ecco perché, in questa città dove tutti conoscono tutto di tutti, diventi comprensibile l’imbarazzo di Carlo Bagnasco a dover giustificare un reddito lordo di 13.964 euro, netto circa 11.000 euro , meno di 1.000 al mese, quando un impiegato pubblico o privato di basso livello dichiara almeno il doppio

In una città come Rapallo stride la sua affermazione che lui vive “ come fanno il 90% dei giovani italiani con l’aiuto della famiglia”.

Peccato che la maggioranza dei giovani aiutati dalle famiglie non possano godere di un livello di vita così alto ad un’età che è difficile definire giovane!

La consolazione sta negli 80€ che il nostro Presidente del Consiglio Matteo Renzi gli farà trovare da maggio nella sua busta paga, al pari degli operai o impiegati a bassa retribuzione. Altra consolazione sarà certamente lo stipendio di Sindaco che lo affrancherà , finalmente, dalla famiglia, visto che riuscirà a triplicare, circa, il proprio reddito

Alla luce di quanto sopra, onde dare TRASPARENZA alla campagna elettorale ed evitare che qualcuno più “furbo” di altri possa non essere completamente genuino, propongo che tutti i candidati sindaco e tutti i candidati consiglieri diffondano a mezzo stampa, a mezzo face book o meglio depositino in comune al protocollo una dichiarazione che attesti quanto segue:

a) * Reddito anno 2012, come da modello unico presentato nel settembre 2013

b) * Titolo di studio con indicazione dell’anno e del luogo di conseguimento

c) * Professione e impiego svolto negli ultimi 5 anni

d) * Attività svolta nel 2013: è strano come alcuni dicano di essere professionisti ( geometri, ingegneri, avvocati, general manager) e non svolgano tale attività in quanto non presentano neppure il modello unico

e) * In sintesi, sarebbe opportuno che tutti i candidati facessero il calcolo del proprio redditometro e lo giustificassero ( ogni voce ha un valore corrispondente di reddito presunto: casa, seconda casa, scuole dei figli, collaboratori famigliari, sport dei figli, vacanze, moto, auto, barche…….)

f) * Inoltre, chi è finanziato dalla famiglia dovrebbe , visto l’obbligo legislativo della tracciabilità dei pagamenti che si possono fare solo con bonifico e/o assegno, dare estremi e importi dei finanziamenti ricevuti e da chi. Certamente soprattutto chi aspira ad una carica pubblica deve farsi assolutamente carico da quanto previsto dalle legge

g) Se tutti faranno quanto sopra, i cittadini potranno conoscere meglio i candidati e saranno in grado di valutare l’attendibilità reale degli stessi .

ANTONELLA CERCHI

ex Candidata Sindaco 2012