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Politica

Elezioni europee, Angelo Spanò candidato per i Verdi: 10 punti per un’Europa “sostenibile”

Genova. Angelo Spanò, ex consigliere provinciale e coordinatore provinciale dei Verdi è candidato alle prossime elezioni europee per la circoscrizione del Nord-Ovest. In dieci punti, ecco il programma per un’Europa sostenibile e “verde”.

1)Per un’Europa eco-sostenibile. Risparmio ed efficienza energetica, smart cities, riduzione e riciclaggio dei rifiuti, energie rinnovabili. Progressivo superamento delle fonti fossili e abbandono del nucleare con obiettivi condivisi e vincolanti di riduzione dell’impronta ecologica (CO2) per contrastare da subito il cambiamento climatico, un forte no alle grandi opere inutili e impattanti che distruggono l’ambiente.

2)Per un’Europa del lavoro. Green Economy, industrie pulite, innovazione e cultura, ricerca indipendente, rilancio della mobilità sostenibile, il lavoro eco-compatibile dai servizi all’agricoltura, strutture permanenti di prevenzione dissesto idro-geologico.

3)Per un’Europa dei diritti. La salvaguardia del welfare, i diritti civili (omosessuali, donne), il rispetto della dignità (carceri sovraffollate), i diritti sociali, la lotta alla povertà, la protezione sociale come diritto del cittadino europeo, la “Carta dei diritti digitali” per la libertà di connessione nel rispetto della privacy.

4)Per un’Europa dei giovani. Il diritto allo studio e alla formazione, il diritto al lavoro garantito da adeguati investimenti, equi standard di apprendistato, “il diritto dei giovani a credere e ad avere un futuro”, spazi di democrazia diretta riservati ai giovani.

5)Per un’Europa dell’Agricoltura e della terra. Agricoltura biologica, filiera corta, il bando degli OGM, il controllo sul depredamento delle risorse ittiche, un mercato alimentare sano e solidale con i cosiddetti Paesi in via di sviluppo, incentivazione all’alimentazione vegetariana e vegana, implementazione degli orti urbani, un albero piantato per ogni neonato, tutela del verde in tutte le sue forme.

6)Per un’Europa sobria e solidale. Diciamo Basta ad un’Europa in mano alle lobby finanziarie e bancarie; per la messa al bando dei prodotti finanziari a rischio e la creazione di una forte Unione bancaria europea che metta l’etica al primo punto del suo statuto. Dalla società del PIL e del fiscal compact a quella della tutela e rilancio dei Beni Comuni (Acqua, Paesaggio, territorio, mare, spiagge), senza la frenetica ricerca di una crescita economica infinita (“crescita intelligente”). Tassazione delle transazioni finanziarie (Robin Tax) e trasparenza bancaria per combattere evasione, frodi, paradisi fiscali.

7)Per un’Europa dei popoli e della democrazia. Dall’Europa attuale meramente finanziaria e commerciale ad un’ Europa che sia faro di Democrazia e di Politica, con rispetto delle autonomie e delle etnie più che delle nazioni; rafforzare il ruolo del Parlamento, ascoltare concretamente la voce dei cittadini europei tacitando le lobby oligarchiche e economico-finanziarie. Solo ritornando agli ideali di Altiero Spinelli si può rispondere al pericolo della deriva populista. Obiettivi a media scadenza: un’unica politica estera e un’unica forza militare a scopi soltanto difensivi.

8)Per un’Europa della Pace. La politica di pace che si è realizzata tra gli Stati membri deve espandersi all’esterno dei confini europei: L’Europa deve svolgere un ruolo più incisivo per portare la pace in quelle parti del mondo dove la convivenza pacifica attraversa periodi di grave crisi, ovviamente senza alcun ricorso a forze militari comunque denominate. In attesa di costituire un’unica forza militare europea di difesa, riduzione di tutte le spese militari (ad iniziare dagli F35) e degli anacronistici privilegi delle alte sfere militari; riconversione a scopi civili di tutte le fabbriche di armi e di sistemi d’arma di ogni tipo.

9)Per un’Europa amica degli animali. Divieto di vivisezione, divieto uccisione randagi (secondo l’esempio di Romania e Spagna), divieto di utilizzo di animali nei circhi, superamento degli zoo in bio-parchi che rispettino la dignità e la libertà degli animali, esercizio venatorio limitato nel calendario e nelle specie cacciabili con divieto assoluto di deroghe o eccezioni di alcun genere. Salvaguardia delle specie protette e a rischio di estinzione, parchi naturali, terrestri e marini/fluviali, difesi con forza dagli attacchi della speculazione.

10) Per un’Europa salubre e sana. Diritto dei cittadini di scegliere il Paese in cui farsi curare, una medicina basata sull’appropriatezza e non sul numero di prestazioni, una medicina dolce, rispettosa dei diritti del malato e del cittadino sano, sobria e non eccessivamente tecnologica, equa per tutti gli utenti senza distinzione alcuna, umanizzazione dell’assistenza, stretto collegamento con l’assistenza sociale, privilegiare la prevenzione ( eliminare le cause ambientali di malattia) e gli screening per la diagnosi precoce di documentata efficacia, alleanza con il paziente e con le associazioni che ne rappresentano le istanze, una medicina sostenibile economicamente ed ambientalmente.

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