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Politica

Elezioni europee, i 5 candidati del Pd contro l’ “austerity”: “Tutte le carte in regola per cambiare”

Liguria. Sono 5 i candidati liguri del Pd alle elezioni europee: Brando Benifei, Renata Briano, Sergio Cofferati, Maria Chiara De Luca e Carlotta Gualco. L’obiettivo è soprattutto uno, ovvero rovesciare le politiche di austerity che hanno caratterizzato l’Europa  e impedito la crescita.

“Sono elezioni molto importanti per due ragioni. In primis perché per la prima volta eleggiamo dal basso il candidato alla presidenza della Commissione Europea e come noto il nostro è un candidato del Partito del Socialismo Europeo, cioè Martin Schulz, che sarà a Genova il 24 aprile. Noi siamo convinti che avrà buone chance e vogliamo dargli una grande spinta – dichiara il segretario regionale del Pd, Giovanni Lunardon – Il secondo motivo riguarda il fatto che in questi anni abbiamo imparato come l’Europa appaia distante, ma in realtà incida pesantemente sulla vita dei singoli Paesi. In questi anni, in un’Europa a maggioranza conservatrice le politiche economiche sono state quelle dell’austerità e del rigore, che hanno fatto dei danni perché non solo non hanno arginato la crisi, ma anzi hanno aumentato la stagnazione dell’economia”.

Ecco lo scopo primario del Pd: cambiare il segno di queste politiche. “Siamo gli unici che lo possono fare perché mentre altri straparlano come il Movimento 5 Stelle, oppure legittimamente avanzano movimenti di protesta, noi vogliamo incidere sul serio e abbiamo candidati in grado di farlo, ovvero Sergio Cofferati, europarlamentare uscente sempre vicino alla Liguria, che ha dato una grossa mano ad esempio al rilancio della cantieristica, sempre vicino ai lavoratori e alle istituzioni – conclude Lunardon – Poi ci sono Renata Briano, assessore regionale all’Ambiente, Brando Benifei, che con i suoi 25 anni rappresenta i Giovani Democratici di Liguria, Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta ed è il più giovane candidato nelle liste italiane. E ancora Maria Chiara De Luca, impegnata nel sociale e nel volontariato e Carlotta Gualco, direttrice del Centro In Europa”.

Per Sergio Cofferati, in caso di elezione, il prossimo sarebbe il secondo mandato in Europa. “Cinque anni sono molti, ma il mio lavoro dovrebbe ancora proseguire all’insegna della continuità dell’impegno – dichiara l’europarlamentare uscente – l’obiettivo è quello di completare un lavoro complesso, dalle infrastrutture alle attività produttive, dai servizi ai diritti delle persone. Bisogna rovesciare la linea di politica economica europea perché dalla crisi si esce solo con politiche di sviluppo e per questo occorre un governo progressista, in grado di far crescere l’economia”.

Quella di candidarsi alle europee è una scelta importante anche per l’assessore regionale Renata Briano. “Con i miei colleghi, il lavoro che ho fatto in questi anni è stato quello di dare grande attenzione alle esigenze delle persone e dei Comuni, quindi penso di portare in Europa questo metodo di lavoro – spiega – Purtroppo l’Europa è vista come un’istituzione distante e invece può dare tantissimo per soddisfare i bisogni che noi abbiamo. Le mie priorità sono quelle ambientali, il tema del dissesto idrogeologico, che in Liguria è prioritario. Poi ci sono i temi che riguardano l’economia, ovvero modelli di sviluppo nuovi, poi la cultura e una particolare attenzione ai giovani. L’Italia non deve essere solo un Paese da cui le nuove generazioni fuggono, bensì bisogna fare in modo che le attragga”.

Ora gli sforzi del Pd sono quindi concentrati sulle elezioni europee e sulle comunali, entrambi banchi di prova per le prossime politiche.