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Cronaca

Città paralizzata (e stordita) dai Tir: protesta nel centro genovese

Genova. Una colonna di 30 tir (limite massimo autorizzato dalla Questura) sta attraversando il centro di Genova, per protestare contro l’inerzia delle istituzioni genovesi. “Incapaci in vent’anni anche solo di affrontare il problema degli automezzi che ogni giorno caricano e scaricano merce nel porto”, spiega Trasportounito.

I Tir si sono ritrovati nell’area antistante il parcheggio di Genova Campi e, partendo alle ore 9, hanno stanno raggiungendo a passo di lumaca la Prefettura (Corso Perone, Sampierdarena, Lungomare Canepa, via Gramsci, C.so Saffi).

La colonna degli autotreni, organizzata da Trasportounito che ha guidato l’intera manifestazione di protesta, si fè fermato nel centro cittadino lungo via XX Settembre. Solo un trattore stradale e una delegazione di trasportatori salirà da via Roma per raggiungere la destinazione verso le ore 12.30.

Nell’area antistante la Prefettura, Trasportounito esporrà alcuni dei documenti e foto che compongono il dossier di denuncia di tutte le promesse di Autoparco, progetti e intese Istituzionali disattese negli ultimi 10 anni.

All’Autorità di governo sarà consegnato un dossier di denuncia sullo stato di totale insicurezza in cui versa l’attività di autotrasporto a Genova con pesanti e pericolosissime ricadute per i cittadini. Intenzione di Trasportounito è quella di accendere i riflettori (visto che l’autoparco è da vent’anni condannato a rimanere un progetto) in particolare sull’unico parcheggio pubblico esistente: Il parcheggio di Campi (250 stalli) manca di luce , il terreno sprofonda in voragini al passaggio dei camion e quando piove si trasforma in una palude pericolosa anche per l’incolumità degli autisti.

 

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