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Città metropolitana di Genova, voglia di “secessione” nel Tigullio: “No ad un nuovo grande carrozzone”

Tigullio. Con le province depotenziate e in via di abolizione, vedranno la luce le città metropolitane. Quella di Genova comprenderà, nei progetti, anche il Tigullio e il suo entroterra. Tutti d’accordo? Nemmeno per sogno.

La stoccata arriva proprio dal territorio a levante del capoluogo ligure, in cui cresce la voglia di “indipendenza” dalla Superba. Arriva così una presa di posizione bipartisan esposta dal
consigliere regionale di maggioranza Ezio Chiesa (Liguria Viva) e dal consigliere di minoranza Roberto Bagnasco (Forza Italia). “Chiediamo ai Comuni – spiegano – di intervenire attraverso l’articolo 133 della Costituzione per chiedere l’istituzione di un’altra circoscrizione provinciale in modo da impedire la realizzazione di un nuovo grande carrozzone. Non vogliamo che sia la pietra tombale del territorio”.

“Non sono contrario all’abolizione delle province – spiega Chiesa – ma non credo sia utile ai cittadini della riviera di Levante fino agli Appennini entrare a far parte di un farraginoso meccanismo istituzionale difficile da gestire”.