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Catania-Sampdoria: le nostre pagelle

Catania. Partita non facile da inquadrare. Catania con il pieno di motivazioni, la Samp con il pieno in infermieria. Risultato scontato.

Fiorillo 7 – in alcuni momenti il match sembra un tiro a segno. Leto gli mette costantemente paura e segna la prima volta che inquadra la porta. A Bergessio invece para di tutto prima di beccarsi il gol. Bentornato.

Fornasier 5 – è il primo ad andare al tiro, ma poi i catanesi sembrano avere sempre un passo diverso. Stordito.

Mustafi 5,5 – solita eleganza, gioca come un veterano, ma non è sufficiente per reggere il fortino. Velleitario.

Regini 5 – Bergessio e Barrientos lo stritolano e lui non ci capisce troppo. Azzannato.

Costa 5 – il paladino di Lopez non riesce a difendere con la stessa tenacia la sua fascia Dura opporsi a un Catania con questa voglia. Sbadato.

Bjarnason 5 – a un giro di lancette dal vantaggio etneo si mangia un gol già fatto, pascola mettendo parecchi km sul campo ma poca elasticità. Diesel. Dal 75’ Maxi Lopez – dopo la giornata nera di domenica scorsa, si ritrova contro la sua ex squadra e non sembra uscire dal tunnel. Fischiato.

Salamon 5 – travolto da Izco e Plasil. Inerme. Dal 65’ Krstici 6- dà più geometria. Righello.

Renan 5,5 – raziocinio che diventa lentezza in mezzo ai catanesi combattivi come non mai. Lumaca.

Wszolek 6 – buone giocate per dare spazio agli avanti, i primi venti regge solo lui. Attivo.

Okaka 6 – giornata da pantera sornione, Sansone gli offre la stoccata all’inizio della ripresa e lui la sbuccia. Poi si inventa un gol da urlo. Spaventoso.

Sansone 5– al 7’ ha già la possibilità della stoccata ma la spreca, palloni ne arrivano pochi ma Mihajlovic non sembra perdonarlo. Pronti via nel secondo tempo sbaglia ultimo passaggio per Okaka. SI sveglia nei primi minuti della ripresa, ma senza mai incidere. Innocuo.