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Politica

Carlo Felice in stallo. Sel: “Riparta il dialogo, no al piano industriale”

Genova. Grande preoccupazione per la situazione del teatro Carlo Felice. La esprime Sel alla vigilia dell’incontro previsto per domani fra sindacati e Comune di Genova.

“Il piano di ristrutturazione approvato lo scorso 14 aprile dal consiglio di amministrazione, che prevede ben 38 esuberi fra i lavoratori oltre a pesanti riduzioni salariali, non è la soluzione che può risanare il Carlo Felice. Ricordiamo che le lavoratrici e i lavoratori del Teatro hanno già contribuito ai tentativi di risanamento dei conti, accettando i contratti di solidarietà che hanno prodotto in due anni circa otto milioni e mezzo di euro di risparmio”, rileva Sel.

“Per Sel Genova è necessaria la ripresa del dialogo tra la Fondazione e le parti sociali, che rimetta in discussione il piano industriale che, così com’è delineato ora, rischia di penalizzare soltanto il personale senza risolvere nessuno dei problemi gestionali e di offerta culturale che stanno alla base della crisi del Carlo Felice”.