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A Campo Ligure torna il Festival Pop della Resistenza: la nona edizione dedicata a don Andrea Gallo

Campo Ligure. Il Festival Pop della Resistenza del 2014 è dedicato a don Andrea Gallo che nel 2013 scelse proprio questa manifestazione per la sua ultima uscita pubblica.

Dopo il grande successo ottenuto a Ovada – tutto esaurito, anche i posti in piedi – il Festival Pop della Resistenza- Aria di libertà giunge mercoledì 30 aprile a Campo Ligure (Sala Polivalente ore 21). Il Festival, ideato e diretto da Gian Piero Alloisio, si incentra sulla vicenda del giovanissimo partigiano Mario Ghiglione, raccontata da Federico Fornaro nel libro “Aria di Libertà”. Una storia davvero adatta alle nuove generazioni.

Nell’estate del 1944, a soli quattordici anni, Mario, staffetta partigiana, sale in montagna tra i ribelli del Monte Tobbio, ai confini tra Liguria e Piemonte. Sceglie un nome di battaglia che esprime tutto il senso liberatorio della sua scelta: “Aria”. La storia di Aria è l’avventura semplice e naturale di un adolescente alle prese con un mondo sconvolto dalla guerra e una patria dominata dall’odio politico e razziale. La sua famiglia non si occupa di politica, non è schierata contro il fascismo, eppure Aria matura lo stesso la sua scelta, creando in sé il pensiero critico che gli permette di ribellarsi alla grande bugia del regime in cui è stato educato. Durante il rastrellamento nell’Ovadese viene fatto prigioniero, picchiato a sangue e costretto ad assistere all’impiccagione del suo migliore amico. Miracolosamente scampato all’esecuzione, viene rinchiuso in un castello-carcere da cui riesce a fuggire in tempo per prendere parte alla liberazione di Alessandria.

Da questa storia Gian Piero Alloisio ha tratto uno spettacolo, composto da monologhi drammatici, poetici, talvolta anche divertenti, e canzoni. Tra le canzoni si ascolteranno “La mia infanzia” di Jacques Brel, tradotta da Alloisio www.youtube.com/watch?v=IVC7Lz6PBm4&feature=youtu.be video di Sergio Gibellini), “Dalle belle città”, scritta dai partigiani “Cini” e “Lanfranco”, “Tanto pe’ canta’” di Ettore Petrolini, un artista che sfuggì all’omologazione del pensiero unico fascista attraverso la sua scrittura surreale, “Ogni vita è grande” ((Link al video di Sergio Gibellini: https://www.youtube.com/watch?v=lPW2EDW3Deo) e “Non c’è lavoro”, due brani ormai classici tratti dall’ultimo album di Alloisio e la grandissima canzone di Gaber-Luporini “La Libertà” (Link: LA LIBERTA’ interpretata da Gian Piero Alloisio al Festival Gaber 2013: www.youtube.com/watch?v=AQKOi-rkHIs).

Con lui, la cantante e attrice Roberta Alloisio, il chitarrista Gianni Martini, il pianista Dino Stellini e il percussionista Claudio Andolfi. Il giovane Giorgio Alloisio ha collaborato alla stesura dei testi.

Dopo lo spettacolo, il palcoscenico sarà allestito come un set cinematografico per intervistare gli studenti della scuola secondaria di 1° grado “Abate Rossi” di Campo Ligure. Durante la serata sarà inoltre proiettato il video “ ’43” con cui la classe VB del Liceo Scientifico “Pascal” di Ovada ha vinto il Progetto di storia Contemporanea 2013/2014 indetto dal Consiglio regionale del Piemonte.

Il Festival Pop della Resistenza è realizzato da A.T.I.D. con il Patrocinio e il contributo della Regione Liguria, della Provincia di Genova e del Comune di Campo Ligure. Ha ottenuto inoltre il Patrocinio dell’A.N.P.I. nazionale, dell’A.N.P.I. provinciale di Genova e dell’A.N.P.I. di Campo Ligure. L’ingresso è libero.

(Foto di Luigi Costa)