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Cronaca

Aster, lavoratori in stato di agitazione: “Nessun piano industriale e dismissioni. Tursi risponda”

Genova. Una convocazione, e in tempi brevi, davanti all’azienda per “capire le reali intenzioni sul futuro di Aster”. La chiedono a gran voce i lavoratori della municipalizzata, da oggi ufficialmente in stato di agitazione.

L’assemblea che si è svolta questa mattina ha dato pieno mandato alla rsu per predisporre subito “ogni azione ritenuta opportuna”. Nel mirino dei lavoratori c’è la contestatissima delibera sulle partecipate del novembre scorso. Per Aster era prevista la presentazione del piano industriale entro dicembre 2013 e la garanzia dell’efficienza manutentiva.

“Questo ad oggi è completamente disatteso – spiegano i lavoratori – nessun piano industriale è stato presentato dall’azienda. Contemporaneamente si assiste all’apertura smodata verso il mercato, mediante appalti e contratti di dubbio ritorno economico, che comportano la drastica riduzione della manutenzione cittadina, oggi relegata a mera attività residuale”. Il rischio è la futura tenuta economico/finanziario dell’azienda, “tenuto anche conto della forza lavoro, ridotta, negli ultimi anni, di oltre cento operai”, sottolineano e aggiungono: “La mission aziendale è completamente stravolta e si sta materializzando un piano di destrutturazione”.

Da questa “profonda distonia”, parte la chiamata a Tursi: “chiediamo alla civica amministrazione di rendere pubblicamente conto della disattesa presentazione del piano industriale – concludono – senza contare che, ad oggi non si conosce l’entità delle risorse a disposizione per il 2014”.