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Cronaca

Amianto, ogni anno 189 nuovi casi di mesotelioma: a Genova corteo sotto la pioggia

Genova. Quasi 2500 morti per mesotelioma e 189 nuovi casi all’anno. Questi sono i numeri del  dramma amianto in Liguria, messi ancora una volta in luce in occasione della Giornata Mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro.

Un lungo corteo, nonostante la pioggia, è partito dal Terminal Traghetti per arrivare fino al Circolo dell’Autorità Portuale di via Albertazzi e presenziare all’assemblea organizzata dai sindacati, a cui stanno prendendo parte anche molte autorità locali.

I dati sono impressionanti, anche se si fermano al 31 dicembre 2013. In Liguria sono state erogate dall’Inail 2433 prestazioni, di cui 1032 nella Provincia di Genova (escluso il Tigullio); 1022 nella Provincia di Spezia; 176 a Chiavari e Tigullio; 191 nel savonese e infine 12 nell’imperiese. “Dati tragici, visto che l’Inail eroga circa 2500 prestazioni dal fondo vittime per l’amianto, quindi vuol dire che ci sono famiglie che ricevono questo lieve risarcimento a seguito di un lutto”, spiega Antonio Perziano, Cgil.

Genova e la Liguria, infatti, sono fortemente colpite dal dramma dell’amianto e secondo quanto rilevato dai sindacati la maggior parte delle vittime lavorava  in Ansaldo e Ilva. “Oggi è un’ulteriore tappa della nostra mobilitazione che dura da anni – prosegue Perziano – Oltre alle problematiche generali, vogliamo anche mantenere alla luce la vicenda dei lavoratori a cui sono state revocate le certificazioni e i tanti che rischiano la revoca della pensione. Rinnoveremo la richiesta al governo di convocare subito un tavolo e confermare gli impegni che si era assunto quello precedente, cioè trovare una soluzione definitiva a questo problema”.

Intanto la situazione è sempre più allarmante, basti pensare che nell’ultimo quinquennio degli anni ’90 i morti per mesotelioma era 130 all’anno, mentre oggi sono saliti a 189.