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“No al rifacimento del sagrato, sì al restauro conservativo”, Zoagli si mobilita: vola la raccolta firme

Zoagli. “No al rifacimento del sagrato davanti alla chiesa di San Martino a Zoagli”. Questo è il succo della raccolta firme iniziata il 24 aprile da Fabio De Ponti, che al sindaco e al consiglio comunale propone invece il restauro conservativo del sagrato, tutelandone il valore storico accumulato in questi 70 anni.

“L’azione di raccolta firme è scaturita dalla totale mancanza di risposta ad una prima lettera inviata al protocollo il 25 gennaio e ai comunicati successivi pubblicati sui giornali locali – scrive De Ponti al Comune – Come preannunciato, moltissimi cittadini zoagliesi, villeggianti o estimatori della nostra splendida cittadina, sono contrari al progetto di totale rifacimento del sagrato della chiesa di San Martino e questo è dimostrato dal fatto che hanno aderito massicciamente alla raccolta firme oltre a quanto pubblicato e condiviso sui social network e veicolato tramite i moderni mezzi di comunicazione. Persino il parroco è a favore di un restauro conservativo, ma non penso che sia mai stato interpellato”.

Intanto, mentre sono state raccolte già 120 sottoscrizioni, la raccolta firme va avanti. “Mi propongo anche di contattare la ben conosciuta figura satirica del Gabibbo a visitare la nostra cittadina chiedendo di perorare la causa a livello nazionale. Vi comunico inoltre che l’associazione Italia Nostra vi ha scritto una lettera il giorno 25 aprile, inviando alla Sovrintendenza una richiesta di maggiori informazioni – conclude De Ponti – Spero che si possa giungere ad un incontro nel quale si possa trovare una via di uscita a questa situazione che non esito a definire grottesca, specialmente considerando che si tratta di un bene comune ed è proprio il significato di questa parola: comune, che dovrebbe far riflettere”.