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“Tutti insieme contro la devastazione del territorio”. Valverde: le reti diventano un’enorme scritta No Tav

Campomorone. Oltre cento persone hanno risposto ieri alla chiamata e le reti alzate qualche giorno fa in Valverde sono finite così, a comporre una scritta NO TAV visibile da tutta la valle.

“Questo prato era di proprietà del Comune di Campomorone – spiegano i comitati – e l’Amministrazione non ha esitato a cederlo al Co.Civ, dando quindi il lasciapassare per trasformare la collina in una colata di cemento. Se l’Amministrazione si fosse opposta, oggi certamente non saremmo a questo punto. Sappiamo bene quindi che i colpevoli della devastazione sono anche a casa nostra ed oggi tutto ciò è stato chiaramente ribadito”.

Tra un brindisi e il ricordo di Guccio, un attivista scomparso di recente, i manifestanti hanno espresso solidarietà ai ragazzi arrestati con l’accusa di terrorismo.

“Questa giornata – spiegano – è un’altra conferma della voglia di opporsi all’insediamento dei cantieri e di difendere i nostri territori. I lavori inizieranno e porteranno devastazione, ma sia ben chiaro che da queste parti nessuno è intenzionato a scoraggiarsi, anzi l’indignazione e la rabbia saranno il propulsore della protesta. Sembra imminente l’abbattimento del borgo della Ferriera a Campomorone, uno sfregio per la nostra valle, su cui invitiamo tutti a riflettere e che non lasceremo passare nell’indifferenza”.