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Cronaca

Trasta, le ruspe contro lo storico pergolato “abusivo”. Cittadini in piazza per salvarlo: “E’ lì da 60 anni”

Trasta. Un manufatto abusivo? Forse. Ma certamente un luogo simbolo per gli abitanti di Trasta che già stanno vivendo la devastazione del quartiere per la realizzazione del Terzo Valico. In basso a pochi metri dal torrente Polcevera il mastodontico campo-base che dovrà ospitare gli operai che verranno da fuori per realizzare un’opera che, ancora pochi giorni fa ‘l’ad delle Ferrovie Mauro Moretti ha definito “inutile”. In alto, dopo gli accordi sugli espropri, un’intera collina è stata sbancata.

E lungo la stradina che si inerpica stretta su per via Trasta, oggi gli operai di Aster insieme a una ditta di demolizioni si preparano ad abbattere il pergolato del quartiere, un terrazzino, che sorge a cavallo tra la strada e il torrente sottostante, da sempre punto di ritrovo per gli eventi del quartiere.

“Ci hanno detto che è pericoloso ma sta lì da sessant’anni” dice Lucia Conti del comitato Quellicheatrastacistannobene. Costruito alla fine degli anni Cinquanta, proprio di fronte alla vecchia sede del Pci, il pergolato di Trasta è da sempre il punto di ritrovo per giovani e anziani. “Lì ci facevano le feste dell’Unità, oggi ci organizziamo gli eventi per i bambini o le feste del 25 aprile”.

“Ho controllato il piano di bacino del Polcevera scaricabile dal sito della Provincia e tra le criticità segnalate rispetto al rio Trasta non c’è alcun cenno al pergolato” spiega Enrico, che ha consegnato tutta la documentazione al capogruppo del M5S a Tursi Paolo Putti.

Il pergolato sorge infatti un’area dove il rio Trasta si allarga, mentre sia a monte sia a valle le dimensioni dell’alveo sono minori e necessitano di urgenti lavori di pulizia e manutenzione.

A quanto è dato sapere non ci sarebbe nessuna correlazione tra l’abbattimento del pergolato e i lavori per il terzo valico, In base ai progetti via Trasta non sarà ampliata in quel punto: gli abitanti non potranno più parcheggiare l’auto davanti casa per non intralciare il passaggio di camion, ma potranno utilizzare un nuovo parcheggio – centro metri a valle del pergolato – che sarà appositamente realizzato dal Cociv. Ma gli abitanti di Trasta temono che le cose non siano esattamente così limpide e l’abbattimento del pergolato possa rappresentare un ostacolo in meno nel caso all’ultimo momento si presentasse la necessita di ampliare l’unica via d’accesso alla collina.

Intanto gli operai al momento stanno abbattendo un muretto, con annesso orto, per creare l’accesso al fiume ma per completare i lavori di abbattimento ci vorrà circa una settimana. Gli abitanti stanno pacificamente presidiando la zona: “Non ci arrendiamo, proveremo fino in fondo a salvare il nostro pergolato”.

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