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Cronaca

Tagli alla sicurezza, la categoria si mobilita. Traverso: “Basta chiacchiere bipartisan sulla pelle dei poliziotti”

Roberto Traverso, segretario Silp Cgil

Genova. Il SILP CGIL insieme alle altre organizzazioni del “Cartello sindacale” hanno minacciato la mobilitazione della categoria se il Ministro dell’Interno Alfano non rispetterà gli impegni assunti durante l’incontro che si è tenuto a Roma il 25 marzo con le rappresentanze.

“Di fronte all’ennesima presa di tempo di un Ministro che durante l’esperienza del governo letta si è dimostrato poco affidabile – spiega il segretario Roberto Traverso – il SILP CGIL dovrà mettere in campo iniziative di protesta eclatanti in grado di far valere il peso della specificità del Comparto Sicurezza.È finito il tempo delle chiacchiere “bipartisan” sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori delle forze dell’ordine.

In gioco c’è la “sicurezza del Paese e gli schieramenti politici devono dimostrare di avere le idee chiare – aggiunge – Com’è possibile che il vice Ministro Bubbico chieda pubblicamente la collaborazione dei sindacati della Polizia di Stato nei confronti del progetto “spending review, mentre l’onorevole Cadeo del suo stesso partito (PD) dichiari “Bene il congelamento del piano di chiusura delle sedi della Polizia Postale e Ferroviaria”? Come mai tanta confusione e soprattutto come mai i tagli sono stati pesantissimi solo per la Polizia di Stato (circa 300 presidi) e non per i Carabinieri (nr.21)e Guardia di Finanza (nn)”.

“Svilire professionalmente ed economicamente la categoria che ha l’onere di garantire la sicurezza dei cittadini, infliggendo un colpo mortale all’assetto organizzativo e funzionale della Polizia di Stato – continua Traverso – dimostra l’inadeguatezza delle scelte che questo Governo sta mettendo in campo per evitare che il fenomeno della “desertificazione” del tessuto sociale del Paese diventi inarrestabile”. Inoltre “Chiusure, accorpamenti e tagli di personale non fanno altro che aumentare il senso di insicurezza percepita su un territorio nazionale sempre più abbandonato”.

“A Genova non perderemo tempo e a sostegno della presa di posizione unitaria nazionale che al momento minaccia la mobilitazione della categoria – conclude Traverso – sul nostro territorio metteremo in campo da subito iniziative di protesta contro la politica scellerata del Governo messa in atto contro il Comparto Sicurezza e la sicurezza dei cittadini”.