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Tagli ai treni, gli amministrazioni della Valle Scrivia alla Regione: “Le decisioni vanno prese insieme”

Valle Scrivia. Dal 16 marzo saranno tagliati diversi treni sulla tratta Genova-Busalla e non solo. Una situazione che preoccupa molto i pendolari della zona e che ha portato gli amministratori della Valle Scrivia, ovvero i Comuni di Busalla, Crocefieschi, Casella, Isola del Cantone, Montoggio, Ronco Scrivia, Savignone, Valbrevenna e Vobbia, a firmare un documento congiunto inviato alla Regione Liguria.

Gli amministratori territoriali lamentano soprattutto la mancanza di dialogo e i disagi per la valle. “L’obiettivo è quello di trovare soluzioni efficaci, ma meno deprivanti per le realtà dell’entroterra – si legge nel documento – Siamo pienamante consapevoli che la decisione della Regione Piemonte di tagliare 15 treni sulla Cuneo-Ventimiglia colpisca durante tutto il comparto dei trasporti ligure e che la Regione si muove in una realtà economica alquanto precaria, ma non possiamo permetterci di accettare silenti le scelte degli enti sovraordinati, che hanno una così forte ricaduta sulle nostre terre”.

La Valle Scrivia muove da sempre un elevato numero di pendolari, soprattutto lavoratori e studenti, in virtù dello strettissimo e necessario legame con Genova e l’alessandrino. “Siamo penalizzati per la mancanza di servizi, dalla sanità ai trasporti, ed è per questo che chiediamo una maggiore sinergia tra Regione e territori, che dovrebbe tradursi in un tavolo di concertazione per identificare i servizi la cui eliminazione risulti meno dolorosa possibile, senza dimenticare il criterio di equità”, spiegano.

“E’ solo interessando le amministrazioni locali che si possono individuare criticità ed esigenze”, concludono.