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Cronaca

Se la Concordia arrivasse a Genova, i “camalli” si dicono pronti a lavorare per la demolizione

Costa Concordia

I giorni del naufragio della Concordia, per quanto drammaticamente indimenticabili, si stanno allontanando con la giustizia che sta provando a fare chiarezza.

Tra le tante destinazioni possibili per la Concordia quella di Genova sembra in vantaggio sugli altri porti italiani.

In un contesto di grave crisi per il lavoro, i “camalli” genovesi si dicono pronti a comprendere nelle loro attività anche parti di lavoro prima non comprese.

Nelle prossime settimane squadre della Compagnia inizieranno ad operare anche in aeroporto, con la gestione dei bagagli dei crocieristi in arrivo su voli charter ma la vera sfida è proprio quella legata alla speranza di poter partecipare
alla demolizione di Costa Concordia, se appunto arriverà a Genova.

Ad annunciarlo, ai microfoni dell’emittente genovese Telenord, il Vice Console di Compagnia Unica, Silvano Ciuffardi. “Sarebbe un’occasione per il Porto di Genova – spiega – ma anche di giornate di lavoro per la Compagnia. Noi svolgiamo un lavoro temporaneo portuale e quindi siamo pronti a mettere a disposizione la nostra professionalità”.

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