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Cronaca

Santa Margherita, non solo case a prezzi alti: pronti 18 nuovi alloggi a canone sostenibile

santa margherita alloggi via dogali

Santa Margherita. “Nei centri costieri si presenta il grande tema dello spopolamento, dovuto al fatto che i ragazzi non riescono ad affittare o comprare casa per i prezzi troppo alti. Per ovviare al fenomeno l’amministrazione di Santa Margherita cinque anni fa ha avviato con noi, su più progetti, una collaborazione. Uno di questi riguarda i 18 alloggi di via Dogali, in parte ERP e in parte ERS”.

Lo ha detto oggi il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando presentando in conferenza stampa la realizzazione dei nuovi alloggi di edilizia residenziale a Santa Margherita ligure, insieme con gli assessori del comune di Santa Margherita Giovanni Battista Raggi e Andrea Bernardin. Gli alloggi a canone sostenibile, commissionati dal Comune di Santa Margherita, sono costati 3 milioni 273 mila euro provenienti da fondi statali (1 milione 153 mila 846 euro), regionali (346 mila 154 euro) e comunali (1 milione 773 mila euro).

L’intervento aveva avuto inizio nel luglio 2012 e si concluderà il prossimo mese di aprile quando si terrà anche l’inaugurazione, prevista il giorno 22; la consegna degli alloggi agli inquilini assegnatari avverrà nel mese di maggio. L’intervento per la riqualificazione urbana e la costruzione di alloggi a canone sostenibile intitolato “Casa a Santa” è stato suddiviso in tre parti e ha previsto la realizzazione di 18 alloggi residenziali in via Dogali, le opere di urbanizzazione e il nuovo impianto di illuminazione pubblica. Grazie alla realizzazione dell’impianto di illuminazione – completato già nel 2011 dopo sei mesi di lavoro – nelle vie Principe Centurione, Gorizia e Pontetto sono stati installate lampade con nuovi corpi illuminanti a led, ottenendo maggiore illuminazione e risparmio energetico. L’intervento edilizio di via Dogali ha permesso di riqualificare una zona centrale, precedentemente occupata da magazzini comunali e da alcuni edifici le cui condizioni igienico sanitarie erano precarie. Nel luglio 2012 sono terminate le demolizioni dei fabbricati preesistenti e attualmente è in via di completamento il nuovo edificio che è costituito da una piastra a piano terra – dove si trovano le autorimesse – e da due torri, A e B.

La torre A comprende 10 appartamenti ripartiti su quattro piani: 3 per i primi tre piani (uno costituito da soggiorno/cucina, due camere, disimpegno e bagno e due costituiti da soggiorno/cucina, una camera, disimpegno e bagno) e uno al quarto piano costituito da soggiorno/cucina, tre camere, disimpegno e due bagni. La torre B contiene 8 appartamenti ripartiti in quattro piani: 2 per piano (uno composto da soggiorno/cucina, due camere, disimpegno e due bagni e l’altro composto da soggiorno/cucina, due camere, disimpegno e bagno). L’edificio, in classe energetica A, è dotato di impianto di riscaldamento centralizzato a pavimento, caldaia a condensazione e impianto solare termico. Le utenze comuni (ascensori, luci, centrale termica, illuminazione esterna) saranno alimentate da un impianto fotovoltaico che verrà successivamente installato.

Nelle singole abitazioni sono installati corpi illuminanti a basso consumo energetico e anche i blocchi cucina, per ridurre spese di gestione e le spese che gli assegnatari dovranno affrontare in fase di consegna. Cinque abitazioni, di cui una per le forze dell’ordine, sono destinate all’edilizia residenziale pubblica (ERP), le restanti 13 di edilizia residenziale sociale (ERS) saranno assegnati a canone moderato. Le opere di urbanizzazione saranno completate contemporaneamente alla realizzazione degli alloggi.