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Sanità, Pellerano: “Wi-Fi ancora assente al San Martino”

Liguria. “Nel principale ospedale genovese, il più grande della Liguria, manca ancora la connessione wi-fi gratuita per tutti i pazienti e familiari, nonostante una legge, la N.25 del 2012, imponga alle strutture ospedaliere liguri di garantire loro l’accesso alla rete wireless. Si tratta di una legge di civiltà, pensata per rendere meno condizionante, triste e dolorosa la degenza a tutti quei pazienti e ai loro familiari che devono trascorrere giorni, settimane, a volte mesi, all’interno dei nostri ospedali. Vorremmo capire perché a distanza di due anni la legge non viene ancora applicata in tutti i reparti di lungodegenza. Agli occhi di molti pazienti si tratta di una mancanza di sensibilità, anche perché la rete è presente in tutti i reparti, ma spesso non è accessibile a pazienti e ospiti. Eppure non dovrebbe essere troppo complicato definire il regolamento di attuazione di un servizio di connessione senza fili, presente ormai nei luoghi più disparati del mondo”.

Così Lorenzo Pellerano, consigliere regionale della Lista Biasotti, interviene sul tema sanitario che riguarda l’accesso gratuito alle connessioni internet senza fili (wireless) – di cui sono dotate le aziende sanitarie – da parte dei pazienti ospitati negli ospedali.

“Proposta dal collega Rosso e approvata all’unanimità a luglio di due anni fa dalla Regione – spiega Pellerano – la legge prevedeva che entro 6 mesi dalla sua entrata in vigore la Giunta regionale adottasse un regolamento di disciplina dell’accesso alle connessioni internet senza fili. A oggi, a quanto mi è stato segnalato da diversi pazienti ricoverati presso l’ospedale San Martino, la legge risulta disattesa. Ho quindi presentato un’interrogazione all’assessore alla Salute Montaldo per conoscere i motivi per i quali la Giunta non ha ancora predisposto e adottato il regolamento di disciplina che le aziende ospedaliere e le strutture convenzionate dovranno rispettare per attivare all’interno dei reparti questo servizio a costo zero che, certamente, porterebbe molti benefici, anche dal punto di vista psicologico, ai degenti”.

“L’importanza e l’utilità di questo servizio stanno nell’offrire al paziente la possibilità di navigare su internet, utilizzare la posta elettronica e i social network e, quindi, comunicare con parenti, amici e colleghi aiutando a sopportare meglio la malattia e magari superare momenti di sofferenza, di dolore ma anche, semplicemente, di noia che spesso caratterizzano i periodi di ricovero ospedaliero, soprattutto quando si tratta di ricoveri lunghi. La possibilità di usufruire della connessione internet wireless gratuita, per legge, è estesa anche a familiari, parenti o amici che devono restare accanto, talvolta giorno e notte, a quei pazienti che hanno bisogno di sostegno e aiuto da parte di persone fidate durante la loro permanenza in ospedale.
Spesso questa giunta punta il dito contro i trasferimenti statali, indicati come unica causa delle fin troppo evidenti inefficienze della sanità ligure. A stare ai fatti, però, non è solo colpa della mancanza di fondi se i nostri ospedali spesso non sono accoglienti e a misura di malato. Rendere accessibili le reti wireless, già presenti, ai degenti è un’operazione a costo zero che però avrebbe un immediato impatto positivo per migliaia di pazienti. Un piccolo passo avanti per rendere anche i nostri ospedali, come quelle di altre regioni confinanti, più ospitali verso i malati e le proprie famiglie”.