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Sampdoria, domenica Palombo festeggia 400 presenze: “Qui mi sento a casa”

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Genova. Lui c’era quando la Sampdoria veniva allenata da Walter Novellino. C’era con Mazzarri e anche con Del Neri. Ora c’è Mihajlovic e lui è sempre lì. E’ andato all’Inter in prestito, è stato accantonato, poi ripreso e si è anche reinventato come difensore. E’ Angelo Palombo, bandiera blucerchiata che domenica festeggerà le 400 presenze con la maglia della Samp.

“Un traguardo bellissimo – spiega – ed emozionante, per di più a Marassi, che ritengo la mia casa. Un traguardo, però, insperato un anno e mezzo fa”. Mesi difficili, sconfortanti: “Ma ho seguito quello che mi diceva il cuore e ho voluto tenere duro. Sapevo che avrei potuto dare ancora tanto per questa maglia e così è stato. Devo ringraziare per sempre Delio Rossi, che mi ha ridato fiducia: difensore o centrocampista poco importa, volevo solo giocare”.

Poi il presente, con Mihajlovic. “Quello che sta facendo è sotto gli occhi di tutti. E’ un grande allenatore, ma il nostro obiettivo resta la salvezza. Io e Gastaldello, poi, vogliamo crescere i tanti giovani che ci sono in rosa”.

“Voglio ringraziare la famiglia Garrone: Riccardo – conclude Palombo – mi è sempre stato vicino e la sua scomparsa ha lasciato un grande vuoto, ma Edoardo sta facendo un ottimo lavoro”.