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Rifiuti, i comitati al commissario: “Stop a un nuovo appalto, non possiamo cadere in un altro incubo Aimeri”

Rapallo. Il Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Liguria e il Comitato Cittadini Tigullio hanno chiesto in data odierna un incontro al Commissario Prefettizio di Rapallo per chiedere di non avviare un nuovo appalto per i rifiuti ritenendolo non obbligatorio, oltre che non opportuno vista la scadenza elettorale imminente.

Le nuove norme europee in materia di appalti pubblici e concessioni approvate il 15 gennaio 2014 dal Parlamento Europeo infatti “non impongono la privatizzazione delle imprese pubbliche che forniscono servizi al pubblico”. Per la nuova normativa europea vigente gli enti locali hanno la facoltà di gestire il servizio con una propria società, oppure con una società mista.

“Nell’incontro inoltre vogliamo segnalare al Commissario che il Comitato Rifiutizero Rapallo, in data 28 agosto 2013, ha presentato al Comune di Rapallo una petizione popolare per chiedere l’adesione al sistema di gestione dei rifiuti denominato RIFIUTI ZERO (che prevede fra l’altro il porta a porta obbligatorio e l’eliminazione dei cassonetti della strade) e che rimane l’unica proposta alternativa presentata fino ad ora – spiegano – Per evitare quindi di cadere nell’incubo di un’ altra Aimeri e fare un altro salto nel buio chiederemo di valutare la nostra proposta e di rinviare l’avvio del nuovo bando per i rifiuti alla nuova giunta”.

Oltre 200 comuni in Italia hanno già adottato il sistema rifiutizero con successo e risultati evidenti. “Ricordiamo che il mancato raggiungimento dell’ obiettivo minimo di legge del 65% di raccolta differenziata è costato al nostro comune un’ ecotassa di 214 mila euro per il 2013 che si aggiunge a quella pagata nel 2012 di 195mila euro. Un aggravio del bilancio comunale di ben 400 mila euro per effetto di una gestione disastrosa del sistema di raccolta dei rifiuti che le ultime due giunte Costa e Campodonico possono equamente condividere. Guadagnare dalla spazzatura si può! Trasformare i rifiuti in risorse e sconti pure! Ci sono comuni che hanno fatto della differenziazione dei rifiuti un nuovo modello di business, ci sono Comuni che differenziano tutto, che fanno a gara per accumulare lattine di allluminio, bottiglie di plastica, vetro ecc ecc. tutto può essere riutilizzato”, spiegano.

Per il Comune di Rapallo adottare questa scelta sarebbe una scelta coraggiosa e di vero cambiamento. “Per questo chiederemo un impegno formale a tutti i candidati sindaci per le prossime elezioni comunali”, concludono.