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Prima Cofie, risponde Schelotto, alla fine ci pensa Perin: 1-1 tra Parma e Genoa

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Parma. La classifica è tranquilla, al Tardini, tra Parma e Genoa, ci si aspetta una partita aperta e senza troppi calcoli. Parma in campo con Mirante, Lucarelli, Gobbi, Paletta, Cassani, Munari Acquah, Parolo, Schelotto, Amauri e Cassano. Il Genoa di Gasperini risponde con Perin, Motta, De Ceglie, Antonelli, De Maio, Burdisso, Marchese, Cofie, Matuzalem, Calaiò e Konaté. Il Parma parte forte e in due minuti colleziona due occasioni: prima Gobbi e poi Amauri provano la conclusione a rete. Per fortuna del Genoa, che risponde con un colpo di testa a lato di Calaiò, senza fortuna.

Al minuto 13 si ferma Matuzalem per un problema al polpaccio, lo sostituisce Bertolacci. Nonostante l’uscita del suo regista il Genoa gioca bene, soprattutto a centrocampo: il pressing alto mette in difficoltà il Parma che, senza Marchionni, si affida molto alle palle lunghe. Al minuto 21 è allora buona la prima per i rossoblù: sulla destra Konatè lancia l’imbucata per Cofie che incrocia sul palo più lontano e trafigge Mirante. Rossoblù in controllo e Parma che non riesce più a far male. Almeno fino al 31′: Cassano calcia una punizione dalla trequarti, Parolo svirgola in area con Konatè in ritardo e Schelotto ne approfitta battendo Perin. Il Parma prende allora coraggio e ci prova ancora con Parolo, si va però all’intervallo sull’1-1 dopo due minuti di recupero.

Nessuna sostituzione per il secondo tempo con il Genoa che parte subito forte. Il Parma però c’è e si fa vedere al 50′ Munari che raccoglie una respinta corta della difesa. L’occasione è da gol ma il parmense spreca a lato. Il Genoa risponde sette minuti dopo: cross in area di Burdisso, Calaiò di testa anticipa tutti ma spedisce di poco a lato. Due occasioni importanti in una manciata di minuti. Al 59′ ancora Calaiò di tacco serve Konatè che però è anticipato in modo provvidenziale da Gobbi.

Gasperini tenta la carta Fetfatzidis: esce Konatè. Il tentativo è di mettere in difficoltà il parma con la tecnica del greco, ma il Genoa perde un’importante terminale offensivo e non risce più a tenere palla. Il Parma si getta allora in avanti, con sempre maggior convinzione man mano che passano i minuti.

Al minuto ’70 Donadoni tenta il colpo del ko: dentro Biabiany per Schelotto e Obi per Munari. Sei minuti dopo è ancora Parolo di testa a spedire di pochissimo fuori. Anche Gasperini gioca il tutto per tutto e inserisce Gilardino al posto di De Ceglie. Donadoni risponde ancora con l’ex Palladino al posto di Cassano.

Il Genoa resiste e una mano la da anche Perin negando l’esultanza ad Amauri: cross in area di Palladino, colpo di testa e grande parata del portiere. I minuti di recupero sono 4. C’è tempo ancora per ringraziare un’altra volta Perin: gran riflesso sul tiro di Palladino deviato dalla difesa. Finisce 1-1, il Genoa inanella un’altra grande prestazione e ferma il Parma.