Quantcast
Cronaca

Polo petrolchimico sotto la Lanterna, FI: “Si apra profondo dibattito”

lanterna porto genova

Genova. “Su una questione così delicata che tocca da vicino diversi aspetti importanti, dalla tutela ambientale al rischio per la salute dei nostri concittadini, dalla questione delle aree portuali alle vicende legate più in generale al comparto produttivo e sviluppo della nostra città, crediamo non si possa e non si debba liquidare il tutto con incontri ristretti o decisioni prese da pochi. Ci vuole l’attivazione di un percorso di reale trasparenza che deve passare necessariamente attraverso l’apertura di un dibattito/confronto serio all’interno delle Istituzioni coinvolte e con i cittadini”. Sulla paventata ipotesi dello spostamento del Polo Petrolchimico nell’area della Lanterna di Genova intervengono il consigliere regionale di Forza Italia Matteo Rosso e il consigliere comunale di Forza Italia di Genova Stefano Balleari.

Secondo i due esponenti di Forza Italia molti sono i problemi che questa ipotesi porta con sé “ma due in particolare – precisano- Il primo è l’incongruenza di una decisione di questo tipo visto che è emerso chiaramente che il Polo Petrolchimico deve essere spostato da Multedo perché la presenza di questa azienda, da un recente documento sul rischio rilevante commissionato dal Comune di Genova, è stata giudicata incompatibile con il tessuto urbano. Quindi una decisione di questa portata non fa altro che spostare il problema in una altra area, che, è bene evidenziare, si trova in mezzo ad attività produttive e comunque vicinissima a zone fortemente popolate. La seconda questione che bisogna bene approfondire è quella delle aree portuali: occupare quella porzione di territorio, l’area ex centrale enel che verrebbe liberata entro il 2020 ma anche già dal 2017, vorrebbe dire impegnare aree che potrebbero essere sfruttate per sviluppare attività prettamente portuali. Infatti che il Porto di Genova evidenzi una forte carenza di spazi è un dato di fatto”.

“Per tali motivi secondo noi è utile che su questa questione si apra un profondo dibattito e confronto che servirà a valutare opportunità e rischi senza alcun tipo di pregiudizio ma con la consapevolezza che si deve agire nell’interesse della popolazione e dello sviluppo economico del nostro territorio. Presenteremo quindi interrogazioni sia in Regione che in Comune con le quali vogliamo sensibilizzare le Istituzioni su tale argomento ma che saranno una delle tante iniziative che vogliamo attivare per mettere in campo un percorso che ci deve portare a valutare attentamente le soluzioni migliori”, concludono Rosso e Balleari.