Quantcast
Politica

Piano di razionalizzazione, in Liguria 20 posti di polizia a rischio chiusura. Il no di Forza Italia e Lega

polizia notte

Liguria. No alla razionalizzazione degli uffici di polizia, anche perché, con tutta probabilità, farà rima con soppressione. Lo dicono Forza Italia e Lega che si schierano contro il piano del Ministero dell’Interno.

Il consigliere regionale di Forza Italia Matteo Rosso, insieme ai consiglieri comunali di Genova Stefano Balleari e della Spezia Maria Grazia Fria sollecitano le audizioni di rappresentanti sindacali in commissione sia in Regione sia in comune per “sensibilizzare il governo centrale di fronte ad una drastica riduzione che vede in Liguria la chiusura di 20 uffici di polizia”.

I tre esponenti di Fi fanno riferimento all’appello lanciato in particolare dalla segreteria regionale del COISP della Liguria, sindacato indipendente di polizia. Contro l’eventuale soppressione di posti di polizia in Liguria si schiera anche al Lega Nord.

“Siamo fortemente contrari a questo progetto promosso dal governo, che vuole che il nostro territorio venga privato di importanti presidi che garantiscono la tutela della sicurezza e il contrasto alla criminalità”, afferma Sonia Viale, Segretario della Lega Nord – Liguria, secondo la quale gli uffici a rischio sono in tutta la Liguria: a Genova, Chiavari, Ronco Scrivia, Sarzana, La Spezia, Imperia, Sanremo, Savona, Alassio e Finale Ligure.

“Il progetto avanzato dal ministero degli Interni sulla soppressione di 20 uffici territoriali non può chiamarsi “razionalizzazione”, ma meglio “scelta irrazionale” vista la situazione in cui versa la pubblica sicurezza nella nostra regione”, insiste Edoardo Rixi, consigliere regionale della Lega Nord, che annuncia iniziative in Regione.