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Nuovo ponte di Carasco: dopo le travi si lavora alla soletta d’acciaio

carasco ponte crollato

Carasco. Continuano senza sosta i lavori per ricostruire il ponte di Carasco, crollato nella tragica alluvione del 21 e 22 ottobre scorsi. Il nuovo attraversamento scavalcherà lo Sturla con 300 tonnellate d’acciaio per restituire alla Fontanabuona il suo collegamento più importante con la costa del Tigullio.

Assemblate e varate tutte le parti delle due gigantesche travi (pesano 90 tonnellate ciascuna), la struttura del nuovo ponte sta prendendo forma e si distende tra le spalle di cemento armato sulle
sponde del torrente. Completato il varo delle travi sono arrivate a Carasco dalla sede vicentina della Omba, l’impresa che si è aggiudicata l’appalto della Provincia di Genova, anche le lastre per la soletta del ponte, anch’essa d’acciaio, che sollevate dalle gru della Calabrese iniziano a essere assemblate e montate sulle travi, con la regia degli esperti della Brixia Cantieri e il coordinamento dei tecnici della Provincia.

Il nuovo ponte sarà a campata unica, lungo 55 metri con una carreggiata da 6,5 metri su due corsie e due marciapiedi.