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Nuovo ponte di Carasco in dirittura d’arrivo: Fontanabuona “liberata” entro il 25 aprile

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Carasco. “Il ponte di Carasco è crollato a fine ottobre 2013 e verrà riaperto entro aprile. Tra il crollo e il ripristino sono passati 6 mesi, un tempo accettabile. Finiti gli accertamenti della magistratura si è potuto sgomberare il letto del fiume dai detriti, realizzare le spalle e infine fare l’impalcata e montarla. L’apertura sarà ad aprile, speriamo entro Pasqua”.

Il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha annunciato così la imminente inaugurazione del nuovo ponte sul torrente Sturla a Carasco, dopo il crollo del vecchio a seguito dell’alluvione, insieme con l’assessore Raffaella Paita, il commissario della Provincia di Genova Piero Fossati, il vice sindaco di Carasco Alfredo Rivara.

“Abbiamo finanziato interamente l’opera con un milione e 400 mila euro da fondi regionali, perché la Provincia è in condizioni molto difficili” ha aggiunto Burlando. “Contiamo di ‘liberare’ la Fontanabuona entro il 25 aprile” ha commentato il commissario Fossati sottolineando le difficoltà logistiche affrontate dai residenti. Fossati ha anche sottolineato come “il maltempo abbia rallentato i lavori” ma che il tempo perduto è stato in parte “recuperato grazie al lavoro di tecnici e operai anche nei fine settimana”.

Il nuovo ponte, commissionato dalla Provincia di Genova, è costato 1 milione 391 mila 200 euro totalmente provenienti da fondi Par Fas 2007-2013. I lavori avevano avuto inizio a metà novembre 2013 e dovrebbero concludersi entro il prossimo aprile quando la struttura diventerà operativa. Il crollo dello scorso 21 ottobre, causato dal cedimento di uno dei pilastri del ponte, oltre a determinare la morte di due persone che in quel momento passavano in automobile, ha comportato disagi per l’ intera vallata – sia ai residenti che alle attività produttive – perché l’unica deviazione stradale possibile non permette il transito di mezzi pesanti.