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Economia

La Provincia di Genova licenzia i precari. I sindacati: “I contratti devono essere prorogati sino a fine anno”

provincia genova

Genova. L’Amministrazione provinciale di Genova lascerà presto a casa i lavoratori precari impiegati presso l’ente. “Nonostante la Legge di Stabilità preveda la proroga dei contratti sino al 31 dicembre 2014, la Provincia di Genova ha deciso di disdettare i contratti dei lavoratori alla loro scadenza naturale con il risultato che già dal prossimo aprile partiranno i primi licenziamenti. Si tratta di lavoratori precari che svolgono un importante lavoro per le Provincia ossia la rendicontazione finanziaria sui progetti europei dei servizi per l’impiego. I precari genovesi sono più di 20 e alcuni di loro lavorano in Provincia da quasi 10 anni”, spiega l’Rsu.

Le Organizzazioni sindacali hanno chiesto alla Provincia di Genova di applicare quanto previsto nella Legge di Stabilità, ovvero il rinnovo dei contratti a termine, richiesta respinta dall’Amministrazione genovese.

Per questo motivo è stato chiesto un incontro alla Regione Liguria (titolare del riordino delle amministrazioni provinciali) che sarà effettuato lunedì prossimo 31 marzo alle ore 15.00 a De Ferrari. La richiesta delle Organizzazioni Sindacali è quella che anche Genova, come già fatto in Liguria dalla Provincia di Imperia, proroghi i contratti sino alla fine dell’anno. Alla riunione parteciperà anche una delegazione dei lavoratori della Provincia di La Spezia che vivono le stesse condizioni del capoluogo ligure.

Le Organizzazioni sindacali rimarcano come la scelta dell’Amministrazione provinciale ricada sui più deboli andando a colpire lavoratrici e lavoratori con un’alta professionalità mettendo a rischio un servizio prezioso che rende possibile l’utilizzo dei fondi europei sul territorio. Inoltre, la mancanza di questo servizio potrebbe mettere a rischio anche il pagamento dei lavoratori impiegati in regime di appalto negli stessi Centri per l’Impiego.