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Economia

La Liguria scommette su reti d’impresa e filiera nautica, dalla Regione 2,8 milioni di euro: via al primo bando

camera commercio

Liguria. 2,8 milioni di euro per le imprese che vogliano unirsi in reti e distretti imprenditoriali: le risorse sono messe a disposizione dalla Regione Liguria attraverso due bandi, in collaborazione con Unioncamere Liguria.

Il primo bando, “Creazione di reti e aggregazioni di impresa” rientra nella linea del Por Liguria 2007-2013 e mette a disposizione un milione di euro per le Mpmi della Liguria: “Con questo bando – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Renzo Guccinelli – vogliamo sostenere la competitività del sistema economico ligure, incentivando lo sviluppo delle aggregazioni stabili tra imprese che possono così mettere in rete le proprie capacità, competenze e risorse. Uno scambio di conoscenze che porterà così a una collaborazione produttiva e mirata a determinati obiettivi di crescita”.

In particolare, tra le iniziative ammesse per creare o consolidare reti imprenditoriali, l’accesso a economie di scala, la valorizzazione dei sistemi di gestione della qualità e attività di marketing che possano ampliare il mercato e i canali distributivi, anche attraverso la creazione di un marchio di rete. “Ma anche iniziative di internazionalizzazione per partecipare a missioni commerciali – aggiunge Paolo Odone, presidente di Unioncamere Liguria – e operazioni di miglioramento della responsabilità sociale d’impresa, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Il bando tiene conto anche del territorio: sono ammesse anche iniziative che valorizzino le tradizioni storico-culturali della regione, nel rispetto delle caratteristiche geografiche e sociali”.

L’agevolazione, un contributo de minimis che non può superare il 50% del costo ammissibile e, in ogni caso, gli 80 mila euro, è rivolta alle Mpmi liguri che abbiano costituito (o debbano ancora costituire) un contratto di rete per un minimo di tre imprese. Possono accedere anche i consorzi, le cooperative e i gruppi consortili paritetici (anche in questi casi il minimo è di tre realtà imprenditoriali riunite). Le domande dovranno essere presentate dal 15 aprile al 9 maggio.

La Regione Liguria mette anche a disposizione altri 1,8 milioni di euro con il bando “Agevolazioni a favore di aggregazioni tra aziende appartenenti a distretti produttivi con attività complementari e integrate a filiera”. In questo caso le risorse andranno a incentivare lo sviluppo del settore della nautica: “Obiettivo di questa seconda iniziativa è rilanciare uno dei settori chiave per l’economia della Liguria – dice Odone – vi potranno accedere piccole e medie imprese aggregate sotto forma di consorzi, società consortili, contratti di rete, raggruppamenti temporanei e gruppi cooperativi paritetici, anche se ancora da costituire”.

Miglioramento delle infrastrutture, innovazioni ecosostenibili nella realizzazione di nuovi prodotti e potenziamento della manutenzione sono alcune delle iniziative ammesse al bando. Tra queste anche la creazione di nuovi sistemi informatici e iniziative di marketing per la promozione in Italia e all’estero e investimenti in ambito di efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili. “Saranno concesse agevolazioni per un massimo dell’80% del costo dell’investimento – spiega Guccinelli – le risorse non potranno comunque superare i 200 mila euro per ogni domanda accolta”. Le domande per accedere al bando potranno essere presentate dal 25 marzo al 7 aprile.

Dopo il primo seminario illustrativo, a cui parteciperanno Walter Bertini, responsabile Comunicazione di Filse, e Maurizio Scajola, responsabile Animazione Unioncamere Liguria, seguiranno anche gli incontri alla Spezia (lunedì 24 marzo, alle 10,30), Savona (martedì 25 marzo, alle 10) e Imperia (giovedì 27 marzo, alle 10,30).