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Cronaca

Incidente mortale a Paraggi, arresti domiciliari per Andrea Miroli. Il figlio di Puny: “Sono affranto, chiedo scusa”

paraggi villa silvio berlusconi

Paraggi. E’ stato convalidato l’arresto di Andrea Miroli, ma gli sono stati concessi i domiciliari. Il 34enne figlio del famoso ristoratore di Portofino Luigi Miroli, Puny, domenica scorsa con la sua auto ha investito e ucciso un agente di polizia municipale di Portofino, Stefano La Rizza, di 31 anni. Il giovane, che guidava nonostante gli fosse stata ritirata la patente, ha ammesso di aver preso droga il giorno prima.

La misura è stata concessa dal gip Ferdinando Baldini che ha convalidato l’arresto. Miroli è accusato di omicidio colposo aggravato dall’uso di droga e dalla violazione del codice della strada. Davanti al gip Miroli ha chiesto scusa e ha ammesso che stava guidando velocemente perché doveva andare a lavoro ed era in ritardo. Ha ammesso di avere assunto il sabato sostanze stupefacenti.

”Ero però lucido – ha detto al magistrato -. Sono molto dispiaciuto per quello che è successo”. I domiciliari erano stati chiesti anche dal pm Stefano Puppo che coordina l’inchiesta. “Sono affranto dal dolore, chiedo scusa a tutti. Mi rendo conto di aver distrutto due vite, quella di Stefano e la mia. Cercherò di curarmi”, ha detto ancora. Miroli avrà il permesso, in giorni prestabiliti, di recarsi al Sert dov’è in cura per la sua dipendenza da droghe.