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Cronaca

Guasto gasdotto Serra Riccò, comincia la saldatura dei tubi

Genova. Agg ore 16.40: Sta piovendo forte a Serra Riccò ma i tecnici Snam sono riusciti a far “accoppiare” i due tubi ed è iniziato da poco l’intervento di saldatura. Dopo i tubi dovranno essere raffreddati e dovrà essere fatta una radiografia della conduttura saldata. Poi se tutto andrà bene ci sarà il collaudo e l’agognato via libera per la riapertura del matanodotto e, di seguito, lo stop all’ordinanza del Comune di Genova che vieta l’uso di risaldamento e acqua calda.

La giornata. Un altra giornata senza riscaldamento e acqua calda per Genova e altri 15 comuni della provincia, ma l’emergenza potrebbe finire tra poche ore. Gli uomini di Snam lavorano da questa notte per riparare la perdita. Intorno alle nove è arrivato il nuovo tubo, che deve sostituire quello danneggiato. In questo mento i tecnici stanno accoppiando i tubi, poi sarà fatta la saldatura e le prove tecniche di verifica. Non appena ci sarà l’ok da Reti Gas l’assessore crivello ha confermato che immediatamente l’ordinanza sarà annullata. La speranza è che tutto possa avvenire entro sera, anche perché dal tardo pomeriggio sono previste forti piogge.

Intanto la procura di Genova, che ha aperto un’inchiesta per disastro colposo a carico di ignoti ha ricevuto la prima documentazione tecnica: “Abbiamo aperto un fascicolo per disastro colposo – ha confermato il procuratore capo Michele Di Lecce – è abbiamo ricevuto una prima documentazione.

Il sostituto procuratore Alberto Landolfi, che coordina l’inchiesta, ha dato mandato ai vigili del fuoco di sequestrare la sezione di tubo danneggiato. Ma è ancora presto per parlare di responsabilità: “Ancora non sappiamo cosa è successo, se sia stato uno smottamento sotterraneo a provocare il danno oppure no, attendiamo nelle prossime ore relazioni più dettagliate” ha detto Di Lecce.

Il tubo danneggiato era collocato a una profondità di circa 2 metri ed era stato sostituito nel 1998. La perdita, secondo le prime informazioni, si sarebbe verificata in corrispondenza di un punto di saldatura.Gli inquirenti, in particolare, vogliono verificare se vi siano state delle omissioni nella manutenzione o se ancora il tubo cambiato non corrisponda a quanto previsto dalla legge, oppure se vi sia un difetto di fabbricazione.Questa mattina sono stati gli stessi dirigenti della Snam a consegnare la documentazione agli investigatori ma non e’ escluso che il pm possa chiedere l’acquisizione di altri documenti. Oltre al dirigente di Reti gas, gli inquirenti hanno sentito altre persone per capire cosa possa avere causato la rottura.