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Cronaca

Genova, sgominata compravendita di macchine tramite “mini voltura”: 41enne denunciato per truffa aggravata

Genova. Una serie di compravendite di veicoli, acquistati attraverso la procedura di “mini voltura” e per cui un cittadino romeno di 41 anni è stato denunciato per i reati di truffa aggravata e continuata in danno dello Stato e falsità ideologica.

E’ quanto hanno scoperto gli agenti nel corso di un normale controllo. Ieri pomeriggio una volante ha fermato un’Audi, con a bordo due cittadini albanesi di 21 e 30 anni.

Dagli accertamenti svolti l’autovettura è risultata di proprietà di una società di noleggio e sprovvista di copertura assicurativa.

Sentiti in merito, il più giovane dei due albanesi ha raccontato di aver acquistato il veicolo per la somma di 1.500 ad inizio mese da un individuo di cui non ha saputo fornire né il nome né un recapito telefonico e che il passaggio di proprietà non era stato ancora formalizzato. Gli agenti hanno quindi proceduto al sequestro amministrativo e del mezzo e, grazie alle verifiche sulla società di noleggio, la cui partita iva risulta sospesa, sono risaliti all’identità dell’amministratore unico, un cittadino rumeno di 41 anni. Contattato dagli operatori, l’uomo si è presentato in serata in Questura, dove ha consegnato una serie di documenti per attestare la regolarità della sua società.

L’esame di questi documenti ha consentito di accertare una serie di compravendite di veicoli, acquistati dalla società di noleggio attraverso la procedura di “mini voltura”, che permette di corrispondere emolumenti in misura ridotta rispetto al passaggio di proprietà tra privati e rivendute ad ignari acquirenti a cui è stata fatta firmare una dichiarazione di vendita verbale, a cui però non ha mai fatto seguito la trascrizione dell’atto di vendita, per cui i veicoli rimanevano di fatto intestati alla società, che al momento risulta proprietaria di 88 veicoli.

Per tale motivo, il rumeno è stato denunciato per i reati di truffa aggravata e continuata in danno dello Stato e falsità ideologica commessa dal privato, per l’acquisto degli automezzi con la procedura di “mini voltura” nonostante la sospensione della partita iva, nonché di truffa in danno degli acquirenti, che non diventavano mai proprietari dei mezzi acquistati.

Una successiva perquisizione domiciliare, autorizzata dal PM di turno, ha consentito di sequestrare ulteriore documentazione utile.