Cronaca

Genova, inchiesta centrale a carbone Enel: disposti nuovi accertamenti

Genova. Dopo l’inchiesta a Vado Ligure, nuovi accertamenti sono stati chiesti anche per la centrale Enel di Genova. La centrale a carbone che sarà dismessa nel 2017, era già nel mirino della Procura: l’anno scorso i giudici avevano infatti aperto un fascicolo per violazioni di tipo ambientale.

Nei mesi scorsi, il capo impianto, aveva pagato una multa di ottomila euro a seguito dell’emissione di un decreto penale di condanna legato alla vicenda.

La scorsa estate gli ispettori dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, avrebbero accertato alcune violazioni, gli sforamenti dei limiti consentiti e il non rispetto delle prescrizioni. Da qui il pagamento della multa da parte del capo impianto.

Da quel che si apprende ora la procura genovese ha delegato all’Arpal nuovi accertamenti.

Già lo scorso anno Legambiente che ha all’attivo diversi dossier e continua a mobilitare i cittadini per opporsi alla produzione energetica da carbone, aveva chiesto “chiarezza”, augurandosi una dismissione anticipata della centrale sotto la Lanterna “vecchia e inadeguata, con i parchi carbone all’aperto e l’inquinamento trasportato negli anni sia in mare che in atmosfera”.