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Genova, “La pubblicità di genere”: stasera spettacolo contro la violenza sulle donne

violenza donne

Genova. Si svolgerà presso il Circolo PD Marassi- Via Fereggiano 151 canc – alle ore 18 l’iniziativa promossa da Laura Cevasco e dal Circolo e sostenuta dalla Segreteria PD Genova sulla parità di genere e contro la violenza alle donne.

Caterina Grisanzio è autrice del libro “La pubblicità di genere” ed illustrerà i contenuti del suo saggio attraverso la proiezione di slides. Il lavoro di Caterina vuole dimostrare come, anche attraverso la pubblicità e le immagini e gli slogan che essa propone, passa comunque sempre il messaggio secondo cui la donna rispetto all’uomo è qualcosa “in meno”… Se si considera la quantità di tempo che le giovani generazioni trascorrono davanti alla TV e il bombardamento di spot a cui sono sottoposti quotidianamente, risulta evidente che è necessario un forte intervento educativo/formativo, per evitare che il” virus del sessismo prenda ulteriormente campo e diventi poi duro da estirpare”, come ha detto il Presidente della Repubblica Napolitano.

La parte legata più strettamente al tema della violenza è affidata agli attori del Gruppo Teatro Studio diretto da Giuseppe Porcu. In particolare saranno al circolo RAFFAELLA BARONCELLI, MANUELA BORGHINI, FEDERICA DAZIALE, BARBARA DIGITALI, NICOLETTA PINASCO e GIULIO BENVENUTI, MASSIMO DAZIALE, PAOLO FARINA.

Gli attori reciteranno alcuni brani tratti dallo spettacolo “L’amore tradito” che hanno portato in scena a fine gennaio.

Verranno inoltre letti pensieri e riflessioni di gente comune sul tema della serata, raccolti negli ultimi 8 mesi dalla segretaria del circolo.

La serata sarà presentata e coordinata dalla sottoscritta, che fornirà informazioni in merito a quali azioni deve fare una donna che subisce violenza, a quali protezioni ha diritto, a quale assistenza… e dati statistici legati ai fatti di violenza accaduti nel nostro territorio.

“Abbiamo scelto di organizzare un’iniziativa “non canonica” su un tema importante, perché crediamo che sia necessario sperimentare altre modalità di comunicazione. Servono stimoli, immagini, sensazioni…le lunghe conferenze frontali sono uno strumento utile, ma ormai non più l’unico da utilizzare – si legge in una nota – Lo scopo di questa piccola iniziativa vuole essere quello di dare informazioni concrete in caso di situazioni critiche e pericolose, ma anche di lasciare una suggestione ed un ricordo vivo e forte in chi verrà al circolo, perché resti qualcosa in ciascuno e sia lo stimolo per impegnarsi concretamente per la realizzazione della piena parità e quindi del rispetto”.

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