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Politica

Genova, gli ubriachi non devono pagare l’ambulanza: “Non si deve sanzionare, ma prevenire”

emanuela fracassi

Genova. Chi si ubriaca a Genova non dovrà pagare il trasporto pubblico in ambulanza al Pronto Soccorso. Lo ha votato il consiglio comunale di Genova respingendo con 10 favorevoli e 22 voti contrari su 32 consiglieri presenti una mozione proposta da Francesco De Benedictis (Gruppo Misto).

Favorevoli Pdl, Lega Nord, Lista Musso e Udc. Contrari Pd, Lista Doria, Sel, FdS e anche il M5S. La mozione impegnava il sindaco Marco Doria ”a far sì che gli oneri degli interventi di soccorso a persone che scelgono di ubriacarsi, specialmente nel fine settimana, vengano messi a carico degli assistiti stessi”.

“Una soluzione contro la piaga dell’alcolismo che riguarda giovani, meno giovani e anziani – ha detto il consigliere De Benedictis – per non sprecare le risorse pubbliche nei trasporti sanitari”. “Esprimo parere contrario perché problemi così gravi come l’alcolismo non sono da affrontare in modo sanzionatorio ma preventivo, non si può correre il rischio che una persona perda la vita perché non chiama l’ambulanza che deve pagare – ha replicato l’assessore al Sociale Emanuela Fracassi -. La posizione della giunta è quella di investire in prevenzione, con una campagna di sensibilizzazione tra i giovani e di sanzionare i comportamenti alla guida pericolosi”.

Il capogruppo della Lega Nord Edoardo Rixi via Facebook ha attaccato: “Un medico della Lista Doria ha detto in aula che i casi di disgrazia in montagna sono legati all’alcolismo e che notoriamente i soci Cai non sono astemi…siamo matti!”.