Quantcast
Cronaca

Genova, fingeva incidenti per risarcimenti “veloci”: pensionato s’improvvisa detective e sventa la truffa

uscita nervi

Nervi. Fingeva incidenti stradali, fermava le vittime e chiedeva risarcimenti veloci senza assicurazione, ma non ha fatto i conti con un 75enne genovese, a sua volta truffato e che, memore dell’esperienza, si è improvvisato investigatore anti truffa per un giorno.

E’ successo tutto ieri intorno al cavalcavia di Nervi. Un italiano di 45 anni aspettava le macchine in uscita dal casello di Genova Nervi, ne prendeva di mira una, la seguiva con la sua Fiat 500, a un certo punto fingeva un incidente per poi fermare le vittime e chiedergli un risarcimento “veloce” senza utilizzare la copertura assicurativa.

Finché non ha beccato il 75enne in questione, che in passato aveva già subito una truffa con queste modalità. Il truffatore che con una mossa repentina gli ha urtato leggermente lo specchietto retrovisore tanto da farlo chiudere. Nonostante ciò, il 75enne ha proseguito la sua marcia per poi fermarsi a fine discesa. Sicuro di non aver urtato niente ed “avvezzo” a simili tentativi di truffe, ha aperto il finestrino ed ha comunicato al truffatore di annotarsi la sua targa rifiutando così ogni ulteriore colloquio con l’uomo. Successivamente è ripartito ed una volta sicuro di non essere stato seguito ha invertito il senso di marcia per tornare indietro e annotare la targa della Fiat 500. Giunto sul posto ha visto che il truffatore, alla guida della sua vettura, era in religiosa attesa di un’altra vittima. Il 45enne, che si era accorto del “detective improvvisato”, ha deciso di abbandonare la postazione. Ne è nato un inseguimento a più tappe in cui il 75enne è riuscito a prendere il numero di targa e ha chiamato la polizia.

Gli agenti hanno così denunciato il conducente della Fiat 500 che per altro, già in passato era stato denunciato per una truffa simile.