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Economia

Maltempo: fondo garanzia, 500 mila euro e moratoria debiti. Gli interventi della Regione per la Fontanabuona

valfontanabuona

Fontanabuona. Sono pronti gli interventi per sostenere le imprese della Val Fontanabuona colpite dall’alluvione dello scorso ottobre e ci sono ovità anche sul ponte di Carasco, travolto dalla tragica ondata di piena che è costata la vita a due automobilisti. E’ molto molto probabile che il nuovo ponte venga aperto prima di Pasqua.

E’ quanto emerso al palazzetto dello Sport di Cicagna, nel corso di un incontro pubblico su come uscire dall’isolamento e sul futuro della vallata, organizzato dalle associazioni “I Non Morti” e “Salviamo la Fontanabuona”, con il comune, i sindaci della vallata e gli assessori regionali alle Infrastrutture e allo Sviluppo Economico Raffaella Paita e Renzo Guccinelli. Presenti anche l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Boitano e il consigliere regionale Marco Limoncini.

Primo provvedimento, approvato ieri in mattinata da una giunta regionale straordinaria, un bando a favore delle piccole e medie imprese interessate dai drammatici eventi alluvionali dell’ ottobre 2013 che hanno colpito l’area della Val Fontanabuona e alcune zone della provincia della Spezia. Il bando mette a disposizione 500 mila euro per contributi a fondo perduto a favore delle attività economiche per supportare le spese necessarie a proseguire la loro attività commerciale attraverso l’acquisto di nuove attrezzature, scorte, macchinari.

Si aprirà il 14 maggio e avrà come termine ultimo per la presentazione delle domande il 31 maggio. Altro provvedimento, l’avvio di un fondo di garanzia a sostegno di tutte le imprese, piccole e medie localizzate nelle aree della Liguria colpite dal maltempo. Il fondo, curato da Filse Spa con la rete dei Confidi e diversi istituti bancari, è sostenuto da 1 milione di risorse regionali che faranno leva, a 7,5 milioni di finanziamenti.

La Regione Liguria si appresta anche a varare una moratoria di un anno per i debiti contratti per finanziamenti attraverso Filse spa dalle aziende delle zone alluvionate.