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Cronaca

Facebook: “Attenzione alle truffe!” In vendita anche fantomatiche sigarette alla cannabis

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Gli annunci a pagamento sul social network più importante sono diventati la normalità, ma alcuni sono delle truffe vere e proprie. La pubblicità è per Facebook la principale fonte di reddito, tanto da farne il secondo operatore nel mercato globale della pubblicità su Internet, dietro a Google .

Vittima del suo successo, la rete con 1,2 miliardi di utenti attira un’infinità di malfattori, come più volte ha segnalato lo “Sportello dei Diritti”, per mettere in guardia i cittadini dai rischi connessi.

È noto, infatti, che ogni individuo può fare pubblicità a pagamento. Ma normalmente, questi “annunci” sono verificati da Facebook per evitare che possano essere violate le regole della rete, ma anche la legge vigente. Tra le tante bufale che si leggono, è possibile incappare su pubblicità sponsorizzate come questa: “Offriamo sigarette di cannabis!”.

La società in questione, sostiene di essere in grado di consegnare questo prodotto e aggiunge una promozione del 15%. Un’offerta “attraente”, anche se dobbiamo ricordare che la cannabis è vietata dalle leggi vigenti in quasi tutti i paesi europei.

“Ed allora sorgono due problemi. Il primo è semplice: questo prodotto non esiste. Questo falso annuncio è stato pubblicato dal giornale satirico francese Abril Uno che aveva inventato dal nulla questa bufala. Una bella trovata pubblicitaria per il giornale, questa “informazione” è stato condiviso 1,2 milioni di volte su Facebook. Il secondo è ovviamente il carattere illegale del prodotto in molti paesi – spiega Giovanni D’agata – In Francia alcuni giornalisti hanno provato ad “acquistare” queste sigarette. Almeno in astratto la risposta è stata “sì”, il sito è piuttosto ben fatto e si presenta come un sito commerciale classico. Ma il vostro ordine non arriverà mai… Perché proprio da ieri, il sito è in “manutenzione”, strano”.

Ancora una volta, quindi, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ricorda alcuni consigli per evitare di essere truffati. “In primo luogo, la regola più banale: verificare se il prodotto esiste! Questo sembra ovvio, ma non dobbiamo sottovalutare la fantasia dei truffatori … Quindi non esitate a chiedere informazioni sul sito e sul bene che si è intenzionati ad acquistare. Niente di più semplice: cercando pareri sul sito (o il prodotto) su Internet. Il logo è anche un buon indicatore, molti usano falsi loghi o marchi di qualità (visibilmente) scarsi. Infine, prestate attenzione alle garanzie per i pagamenti perché le truffe e frodi su Internet crescono vertiginosamente nella rete e rappresentare il 50% delle frodi bancarie. Quindi, siate sempre vigili”.