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Dopo lo stop per il maltempo, a Santa Margherita si “accende” la Festa di Primavera

festa di primavera santa margherita

Santa Margherita. Dopo lo stop, a causa del maltempo, della scorsa settimana, si accende, con il sole e il ritorno dell’ora legale, nel week end, a Santa Margherita Ligure, la tradizionale festa nel quartiere di Ghia, sul lungomare che immette in città per chi proviene da Rapallo.

La Festa della Primavera di Santa Margherita Ligure, patrocinata dalla Regione Liguria con il sostegno dell’assessorato al Turismo, festeggia i cinquant’anni. Mezzo secolo di eventi, di musica, gastronomia, danze, falò e fuochi artificiali che hanno segnato la storia delle tradizioni popolari del centro turistico del Tigullio.

Le “danze” , nella giornata di sabato, si apriranno alle 11 con la tradizionale “sparata” di mortaretti sulla spiaggia dedicata a “Tunin” e “Manena”, i due fantocci che in serata arderanno sul falò , un rito propiziatorio per scacciare l’inverno.
Il programma del sabato sera si aprirà alle 21 con l’esibizione per le vie cittadine della banda folcloristica di Ghiaia e il concerto degli alpini con il coro Voci d’Alpe.

Alle 22, spettacolo pirotecnico , “panegirico” di antichi “mascoli” dell’antica sparta di San Lorenzo della Costa e accensione del tradizionale falò e danze. Domenica, alle 11, la Festa della Primavera si aprirà alle 11 con un concerto della filarmonica “Cristoforo Colombo”, alle12 a esibirsi sarà invece il “Milano Dixie Quintet”.

Dalle 15 alle 19, il via all’appuntamento gastronomico con le frittelle dolci e salate, gustosi “friscieu” con l’uvetta , accompagnati da un buon bicchiere di vino, rigorosamente “giancu de Portofin”, quello cantato da Fabrizio De Andrè in “Creuza de ma”. Consigliabile raggiungere Santa Margherita Ligure in treno e in bus.