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Cronaca

Centro storico, blitz della polizia: scoperto laboratorio di prodotti contraffatti

Genova. Nell’appartamento di Salita San Paolo, vicino alla Commenda, dove lavoravano gli agenti di polizia del Commissariato Prè hanno rivenuto una trentina di capi d’abbigliamento già confezionati e circa 2000 tra etichette, borchie e bottoni. Accanto, due macchine da cucire professionali, corredate da attrezzatura da sartoria, come rocchetti, forbici e punzonatrici. Prosegue la lotta contro i prodotti contraffatti a Genova.

L’ultimo blitz delle forze dell’ordine è andato in scena ieri sera. Durante il sevizio gli agenti hanno notato un individuo sospetto uscire da uno stabile di Salita San Paolo, già in passato oggetto di sopralluoghi e di sequestri di merce contraffatta. L’uomo è stato immediatamente fermato e identificato come un cittadino senegalese di 40 anni, titolare di un permesso di soggiorno in corso di rinnovo. Gli agenti sono entrati allora nell’appartamento, all’interno del quale hanno identificato un secondo cittadino senegalese di 30 anni, privo di permesso di soggiorno.

“Non era solamente un magazzino – spiega Laura Amato, vicequestore aggiunto e dirigente commissariato di Prè – siamo di fronte ad un vero e proprio laboratorio. I due uomini sono stati denunciati per contraffazione, uso di marchio contraffatto, commercio di prodotti contraffatti e ricettazione”.

Le indagini, però, non si fermano: rimane infatti ancora da chiarire l’identità del proprietario dell’appartamento. “Su questo punto – conclude Amato – sono in atto verifiche sui contratti d’affitto”.