Quantcast

Centrale del latte, Conti (Fds): “Parmalat gioca a rimpiattino, ma è un gioco sulla pelle dei lavoratori”

centrale latte genova

Genova. “Parmalat sta giocando sulla pelle dei lavoratori”, è il lapidario commento di Giacomo Conti, sul nuovo rinvio – il secondo – chiesto dalla multinazionale per rispondere alla proposta del consorzio di aziende genovesi interessate ad acquisire l’area dell’ex Centrale del latte. La proposta delle aziende genovesi, infatti, prevede anche la ricollocazione dei lavoratori dell’ex Centrale del latte per i quali, se non verrà trovata una soluzione occupazionale, le prospettive diventeranno drammatiche visto che a settembre scadrà la Cassa integrazione.

Parmalat ha motivato questo nuovo rinvio facendo riferimento alla situazione di incertezza provocata dalla decadenza del Consiglio di amministrazione dell’azienda che verrà rinnovato nelle prossime settimane.
Una giustificazione che non convince il capogruppo della Federazione della sinistra – Rifondazione in Regione Liguria, secondo il quale, invece “si ha l’impressione che Parmalat voglia tirare la corda per alzare il prezzo di cessione dell’area. Solo che questo gioco può finire male e a farne le spese sarebbero come sempre i lavoratori”.

“La nuova date limite è stata adesso fissata nel prossimo 14 marzo. E’ evidente – conclude Conti – che oltre non si potrà andare. E Parmalat non si illuda di tirare la corda per costringere le istituzioni locali a rivedere le decisioni già prese: la destinazione d’uso industriale di quell’area non è in discussione e lì operazioni speculative per nuovi Centri commerciali non se ne devono fare”.