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Cronaca

Atp, trovato l’accordo. Vesco: “Rinsaldato rapporto con Comuni azionisti, ora piano di salvataggio in tribunale”

atp accordo 19 marzo

Provincia. Un lavoro lungo, difficile e sofferto, con un prezzo altissimo soprattutto per i lavoratori che hanno visto decurtarsi lo stipendio, ma oggi l’accordo su Atp è arrivato, al termine di una convocazione in regione, prima con i Comuni azionisti poi con gli stessi lavoratori in stato di agitazione.

“Sarebbe stato un peccato mandare tutto a monte – ha commentato l’assessore regionale Enrico Vesco – invece oggi abbiamo rinsaldato il rapporto con i comuni azionisti, rispiegando il percorso e dando anche le dovute garanzie per quanto riguarda le procedure del loro contributo”. Nonostante i timori dei giorni scorsi per i 600 mila euro da versare, oggi in via Fieschi “c’è stata un’ottima compattezza”. I cinque Comuni costieri soci dell’azienda, Chiavari, Lavagna, Rapallo, Sestri Levante, Santa Margherita Ligure hanno sciolto le riserve sulla base di una nuova soluzione tecnica che consente di superare ogni perplessità e si sono detti disponibili a versare i finanziamenti nell’arco dei prossimi due anni. “Così si riesce a consolidare l’azienda per il 2014 e 2015 e a mettere a disposizione somme che consentano il recupero del 65% del taglio al contratto integrativo perso dai lavoratori,, con l’obiettivo del 70%, chiesto fortemente dai sindacati e senza andare a modificare l’organizzazione del lavoro”, sottolinea Vesco.

I 600.000 euro che i Comuni si sono impegnati a versare si vanno ad aggiungere ai 300.000 derivanti dal progetto delle aree interne che prevede la valorizzazione delle valli del genovesato, ai 4,5 milioni di euro in arrivo dalla Provincia di Genova e garantiti, per circa 3 milioni dalla vendita a Filse dell’immobile di via Assarotti di proprietà della Provincia, dove ha sede attualmente il Provveditorato agli studi. A questi si aggiungono ulteriori finanziamenti derivanti dall’aumento del 25% del contributo sul contratto di servizio dei Comuni di Chiavari, Lavagna, Rapallo, Sestri Levante, Santa Margherita Ligure e del 10% per i Comuni interni, più un ulteriore aumento derivante dagli introiti delle tariffe.

Il rischio di veder fallire l’azienda, c’era, fin dall’inizio della procedura concorsuale adottata cinque mesi fa, ma “oggi la parte complicata si può dire esaurita – spiega ancora Vesco – Ora dovremmo presentare rapidamente, entro il 7 aprile, il piano di risanamento e di salvataggio in tribunale, per poter tirare un sospiro di sollievo e dare la certezza di futuro ad Atp, anche e soprattutto in vista della gara per il bacino unico, prevista dalla nuova legge regionale sui trasporti”.