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Politica

Arenzano, consegnati 20 orti urbani ai cittadini. Rossi e Tedeschi: “Grande opportunità per il territorio”

orto, insalata

Arenzano. Consegnati nei giorni scorsi i 20 orti urbani messi a disposizione dal Comune di Arenzano e assegnati ai cittadini che, tramite bando, hanno così ottenuto la gestione di piccoli appezzamenti di terreno da poter coltivare in autonomia.

Un’opportunità per riscoprire il gusto e il fascino della coltivazione ma anche e soprattutto un incentivo per un nuovo modo di stare insieme e creare un tessuto sociale permanente. Il Comune a questo proposito ha deciso di mettere a disposizione terreni di proprietà comunale situati in zone centrali , facilmente accessibili, con l’obiettivo di riqualificare alcuni appezzamenti ad oggi inutilizzati, incentivando allo stesso tempo la partecipazione a momenti di vita sociale e collettiva.

Gli orti attualmente disponibili sono 20, situati in Via Zunino ed in Località Polare (Piazza Rodocanachi), più un appezzamento un po’ più ampio, situato in via Vernazza e diviso in tre lotti , riservato alle associazioni che svolgono sul territorio attività di tipo sociale, ricreativo ed educativo.

“Martedì pomeriggio – spiega la vicesindaco Daniela Tedeschi – i cittadini assegnatari hanno firmato il contratto di concessione e in questi giorni prenderanno possesso dei loro terreni. Si tratta di un progetto sperimentale, ma l’obiettivo è incentivare sempre di più attività di questo tipo, data la valenza sociale e il forte legame che caratterizza questo tipo di iniziative relativamente all’attenzione all’ambiente e la cura del territorio. L’esigenza di riavvicinarsi alla natura è sempre più sentita, così come la necessità di ritrovare la socialità di un tempo, sia all’interno della famiglia che tra i vari nuclei familiari o le persone sole”
Concetto questo che ben si concilia con gli obiettivi della nuova legge regionale, approvata lo scorso 4 marzo, per il rilancio dell’agricoltura e della selvicoltura, per la salvaguardia del territorio rurale e l’istituzione della cosiddetta Banca Regionale della Terra, un database che raccoglie in un’unica piattaforma i terreni disponibili a essere recuperati alle attività agricole.

“La Regione – spiega l’assessore regionale arenzanese Matteo Rossi – intende promuovere, a maggior ragione in tempi di ristrettezze economiche, il ritorno nelle campagne e nei boschi del lavoro e della presenza dell’uomo, questo anche per ribaltare la tendenza all’abbandono e al degrado degli ultimi decenni che ha portato a dissesti idrogeologici dovuti al maltempo e all’incuria. L’iniziativa del comune di Arenzano va in questa direzione, incentivando il rapporto con l’ambiente e la natura, la cura del territorio e offrendo opportunità di socialità e condivisione. Un piccolo passo che caratterizza Arenzano, ancora una volta, come un Comune all’avanguardia per l’attenzione a certe tematiche e che pone al centro dell’agenda politica la qualità della vita dei cittadini.”