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Cronaca

Via della Maddalena, tra serrande abbassate e il cantiere infinito dell’asilo. Il Municipio: “A settembre bambini nel nuovo nido”

Genova. Una lunga fila di saracinesche abbassate e altrettanti cartelli con su scritto “Chiuso per cessata attività”. E’ questo i triste scenario che si presenta a chi percorre via della Maddalena alle 10 del mattino. In fondo, all’incrocio con vico Rosa, le impalcature di un cantiere, che ormai sembrano far parte degli arredi della zona. Lì sta sorgendo il nuovo asilo nido della Maddalena, che gli abitanti attendono da tempo come occasione per il rilancio del quartiere. I lavori sono stati assegnati a settembre 2010, ma gli stop sono stati diversi, dal cambio di progetto al fatto che la ditta costruttrice, la Bcr, è la stessa che ha terminato or ora di realizzare la nuova scuola delle Erbe.

Dietro i pannelli che descrivono i dettagli dell’opera, costata 620 mila euro di soldi europei arrivati tramite la Regione con i progetti di riqualificazione urbana, il nuovo nido, mattone dopo mattone, si comincia a intravedere. La fine dei lavori sembra ancora lontana, ma il presidente del Municipio Centro Est Simone Leoncini rassicura i residenti: “Ci sono stati molti ritardi, soprattutto nella fase iniziale, quando si è dovuta rifare completamente la progettazione perché nell’area sotto il cantiere sono state trovate diverse cisterne. Ma da tempo in accordo con il Comune e con il sindaco abbiamo chiesto un’accelerazione molto forte e la garanzia che abbiamo chiesto e ottenuto è che i lavori terminino entro l’estate in modo da aprire l’asilo ai bambini il prossimo settembre”.

Contestualmente verrà emanato il bando per la gestione: “In primavera partirà il bando per la gestione e ci auguriamo che qualche associazione del privato sociale sia interessata. Certo si tratta di una piccola struttura creata per ospitare 25 bambini fra i 12 e i 36 mesi, ma siamo certi che sarà un servizio molto apprezzato nel quartiere e servirà anche a creare qualche posto di lavoro”.

Il nuovo nido potrà anche essere occasione per veder riaprire qualche serranda: “Certamente perché da un lato aprire un asilo per 25 famiglie significa, come sta già accadendo seppur più in grande viste le dimensioni, con la scuola di piazza delle Erbe, significa cambiare le frequentazioni della zona e questo può consentire ad alcune attività di trovare il loro spazio in un ambiente nuovo”.

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